La Lazio sana la pendenza relativa all’indicatore di liquidità. Ora tocca al mercato

La società biancoceleste nella giornata di ieri ha provveduto a sanare la questione dell’indice necessaria, secondo norme FIGC, alla prossima iscrizione al campionato di calcio di Serie A

Roma – E’ arrivata nella tarda serata di ieri la notizia che la Lazio ha provveduto a regolarizzare la questione indicatore di liquidità, così come da normativa FIGC, nonostante il contenzioso ormai approdato al TAR, tra la federazione e la Lega. Lotito, sebbene a due giorni dalla scadenza concessa da Gravina, trova il modo di far salire l’indice della Lazio alla soglia prevista di 0,5 per l’iscrizione al campionato, manca ancora un punto per lo sblocco del mercato. “La Lega Serie A informa che in data odierna anche la S.S. Lazio ha provveduto agli adempimenti finanziari funzionali al rispetto di tutti i parametri necessari all’iscrizione al prossimo campionato 2022/2023, incluso quindi l’indice di liquidità al 31 marzo scorso già dichiarato illegittimo dal Collegio di garanzia a sezioni unite“.

Comunicato – La Lega, nella persona del suo presidente, Lorenzo Casini, aggiunge: “Ciò a conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, che l’interesse di tutti i Club rappresentati in Lega non è mai stato quello di opporsi, e di conseguenza adeguarsi, a criteri rigorosi per la sostenibilità del calcio italiano. L’obiezione, accolta dalla giustizia sportiva, ha sempre riguardato il modo e la tempistica con cui si sono voluti introdurre questi criteri. La Lega, come più volte sostenuto, non agisce mai a tutela di interessi singoli, ma del ruolo che le è stato istituzionalmente affidato di interlocutore insopprimibile per il rispetto delle garanzie e degli interessi dell’intero calcio italiano. A partire da oggi, auspichiamo che si possa riprendere un percorso di riforme condiviso, in cui siano presi nella giusta considerazione il peso ed il ruolo della Lega Serie A e delle sue associate”. Chiara la mano di Lotito dietro tutta la vicenda, che ancora non si è pronunciato direttamente dietro sulla faccenda. I tifosi della Lazio comunque possono tirare un sospiro di sollievo, anche se la manca ancora il punto percentuale per arrivare a 0,6 che porterebbe direttamente allo sblocco del mercato  in entrata. Ancora da capire invece la modalità di saldo dei circa 3 milioni di euro che mancavano nelle casse biancocelesti, per quello servirà aspettare la pubblicazione del bilancio prevista per il 30 giugno.

Informazioni su Alessio Aliberti 21 Articoli
Caporedattore di Mondo Lazio e collaboratore di Radio Incontro Olympia e Teleroma 56. Laureato in Lettere, Storia e Filosofia e Scienze della Formazione Primaria. Insegnante di scuola elementare, media e superiore. Appassionato di Lazio, si occupa di didattica e didattica del giornalismo

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