Lazio, a giugno sarà rivoluzione anche a centrocampo

Non solo in difesa, visto anche i tanti giocatori che andranno via alla scadenza del loro contratto, ma anche a centrocampo sarà rivoluzione. Quindi con un anno di ritardo alla Lazio si volterà davvero pagina per consegnare a Maurizio Sarri una rosa rinforzata nelle motivazioni e forse anche più adatta alle sue idee di gioco. Quello che sembrava però un reparto affidabile e da sempre punto di forza di questa Lazio, il centrocampo, sarà invece rimodellato da capo. Con Kezman c’è l’intesa per trovare la giusta sistemazione a Milinkovic Savic soprattutto in grado di soddisfare le richieste di Lotito, si parla sempre di PSG e Manchester United in pole ma a non meno degli 80 milioni di euro che il presidente della Lazio chiede per potersi sedere a tavolino a trattare. Perché il serbo che ha il contratto in scadenza nel 2024 questa volta non firmerà nessun prolungamento. Stesso discordo per Luis Alberto. Anche per lui c’è l’intesa con il suo entourage per trovare una sistemazione, si parte da una richiesta di almeno 30 milioni di euro. Si pensa di cominciare a dare un nuovo volto al reparto nevralgico del gioco con dei parametri zero, come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero di oggi, dopo Vecino in uscita dall’Inter i nomi nuovi il 30enne Filip Djuricic del Sassuolo e Riccardo Saponara, vecchio pallino di mister Sarri. Resteranno solo Basic e Cataldi. Poi si cercherà il regista basso che dovrà prendere il posto di Lucas Leiva destinato a tornare in Brasile. Dopo la suggestione Vitinha del Porto, il nome nuovo, che da tempo ha stregato Tare, è Boubaca Kamara che si svincolerà dal Marsiglia. L’attacco è il reparto già pronto per affrontare la prossima stagione perché già profondamente modificato a giugno scorso, Mertens e Bernardeschi potrebbero essere nomi appetibili dato che si svincoleranno anche loro a zero al termine di questa stagione.

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