Italia fuori dai mondiali per la seconda volta, il CdS punta il dito su Ciro

Roma  – Mentre Gravina rimane ancorato alla sua poltrona, dichiarando di non avere colpe, Mancini riflette sul suo futuro. Difficile indicare un colpevole, la colpa è di tutti. Nessun alibi per nessun calciatore e dirigente, anche se il “Corriere dello Sport” punta il dito, ovviamente, su Immobile e Donnarumma. Mentre per il quotidiano sportivo il portiere “ha la colpa di non essere arrivato su quel tiro liquido, ansimante, prevedibile” Ma dalla sua “ha in sorte il ricordo di essere stato l’eroe dell’Europeo”, Ciro ha dei “limiti emotivi” che lo rendono  “mai decisivo con l’Italia. Schiacciato dalla pressione”. Arrivando addirittura a  “interrogarsi su questa schizofrenia tecnica, sulla sua inadeguatezza internazionale che in realtà non ha alcuna ragion d’essere eppure è”. Nessun cenno all’occasione gigantesca divorata da Berardi nel primo tempo, nessuna menzione per tutti i movimenti di Immobile che non è mai stato servito nello spazio o così come non vi è risalto della partita fantasma di Barella e Insigne. Ancora una volta quando le cose vanno male la colpa è di Ciro. 

Antonio Frateiacci

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