L’avversario: il Venezia di Zanetti

Roma  – Ventidue punti in 27 giornate, -4 dal Cagliari quartultimo, ma con lo scontro diretto da recuperare contro la Salernitana,  il Venezia di Paolo Zanetti si presenta così al confronto con la Lazio di Sarri nel posticipo del lunedì sera della ventinovesima giornata di campionato. Il tecnico dei veneti è riuscito ad amalgamare bene una squadra costruita in estate con molti giocatori stranieri, sconosciuti al grande pubblico ma che si sono rivelati funzionali al progetto tecnico dei lagunari.

Tattica – Dal punto di vista tattico Zanetti ha disposto solitamente i suoi undici con un 4-3-3 che in realtà spesso diventa o un 4-3-2-1 fluido o un 4-3-1-2. I tre riferimenti offensivi che possono mutare le posizioni e le porzioni di campo occupate e con uno dei due attaccanti predisposto a comporre una linea a quattro a centrocampo in fase di non possesso.

Il Venezia ama costruire dal basso ma non disdegna il ricorso al lancio lungo per raggiungere i propri riferimenti più avanzati in modo diretto. In questo senso i lagunari sono una squadra equilibrata, in grado di muovere palla in funzione delle situazioni e dello sviluppo della partita. Non a caso, al termine del girone d’andata la metà dei gol segnati dagli uomini di Zanetti è venuto da situazioni di gioco manovrato mentre l’altra metà da situazioni diverse.

Numeri – Il Venezia è una  squadra che non punta sul controllo della partita tramite il possesso, 20’48” la media, ma che prova a giocare una volta che il pallone arriva tra i piedi dei propri giocatori. Offensivamente i veneti fanno fatica a creare  e sono penultimi in termini di expected goals con un dato di 26.9, in linea con le 25 reti finora realizzate. In fase difensiva, al contrario, sono la squadra che concede più occasioni 51.9, anche questo dato in linea con le 51 reti subite. Ultima in Serie A per conclusioni tentate, 253 di cui 88 nello specchio, il Venezia è anche la squadra che ha effettuato più parate 115. 

Antonio Frateiacci.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*