Esclusiva Pancaro: “Io protagonista in un Lazio-Venezia, speriamo anche domani possa finire allo stesso modo. Sarri? Sta facendo benissimo”

Roma – Un gol indimentacabile, che possa essere di buon auspicio anche per la partita di domani della Lazio: “Non ne ho fatti molti di gol, quindi quelli che ho realizzato li ricordo tutti – ha detto Pancaro in esclusiva in collegamento a Radio Incontro Olympia ed ai microfoni di Mondo Lazio durante la trasmissione di Chicco Pedone ed Alessio Aliberti – Era il 3 marzo del 2002 la gara finì 4-2 con tripletta di Crespo ed un gol mio di testa. Quello non fu un anno positivo, dovemmo affrontare una piccola contestazione ed ad inizo stagione eravamo partiti che dovevamo vincere per forza“. Difficile fare paragoni con la Lazio di oggi e con il lavoro di Sarri: “All’epoca l’allenatore era Zaccheroni, personaggio che non è rimasto nella Storia della Lazio, la speranza è che possa farlo Sarri, che tra l’altro per me sta facendo benissimo. Questa è una Lazio diversa che ha tempo per crescere e che non ha pressioni di dover vincere subito. Certo la Champions non è facile da raggiungere quest’anno però delle ultime gare ne può vincere diverse“.

I singoli – La difesa della Lazio in questa stagione ha sofferto un pò: “E’ vero ma nelle ultime gare, dall’inizio dell’anno nuovo è cresciuta molto. Tra tutti quello che mi somiglia di più sicuramente è Marusic. Forse io più tecnico, lui un pò più forte fisicamente e soprattutto veloce, ma Marusic è un ottimo giocatore ed una risorsa per la Lazio”. Una battuta anche sull’altro terzino Hysaj: “Ha giocato troppe volte a sinistra ed in quel ruolo lui non riesce a dare il massimo. Non è facile giocare su entrambe le fasce e con entrambi i piedi, lui fa un pò più di fatica soprattutto nella fase difensiva“. Inevitabile parlare di Immobile, anche considerando quello che ha fatto con la maglia della Lazio, e perchè no, paragonando il suo talento a quello di Hernan Crespo: “Sono due giocatori diversi, due campioni però il capitano attuale della Lazio è più potente, attacca la profondità come nessuno e ha fatto tantissimi gol. Il secondo era più un rapinatore di area di rigore e dotato di grandissima tecnica individuale“. Il motivo per il quale non riesca a raccogliere lo stesso apprezzamento anche in Italia con la maglia della Nazionale è un mistero: “Non saprei proprio, le critiche che gli sono state mosse sono ingiuste e anche poco aderenti con la realtò. Lui deve continuare a fare ciò che ha fatto e sta facendo, i risultati arriveranno, è un fuoriclasse assoluto“.

Milan – Un ultima battuta sulle sorti di questo campionato ed una sua ex squadra: “Sono contento di come stia andando il Milan in questo periodo, secondo me dovrebbe essere presa ad esempio di gestione come società che si deve ricostruire e voglia riaffacciarsi al panorama delle squadre vincenti. Voglio fare pubblicamente i miei complimenti a Paolo Maldini ex grande giocatore ed oggi grandissimo dirigente. Credo che i rossoneri possano tranquillamente già vincere il campionato o comunqu lottare fino all’ultimo“.

Alessio Aliberti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*