Sarri: “Stiamo giocando così da dicembre, in classifica paghiamo l’Europa League”

Roma – Al termine della sfida dell’Unipol Domus, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di Sky la vittoria contro il Cagliari: 

Come giudica la prestazione? “Sono soddisfatto ma giochiamo così da dicembre. Nelle ultime quattro partite abbiamo fatto dieci gol. La crescita della squadra è evidente, ci stiamo esprimendo molto bene. Dispiace aver perso l’ultima partita con un gol che non si deve prendere, abbiamo sbagliato nei particolari nonostante la prova era stata buona. In classifica siamo dietro perché abbiamo pagato gli impegni Europei, come già detto, l’Europa League è una competizione molto dispendiosa.”

Migliore attacco della Serie A? “Sono più contento di prenderne meno rispetto al passato. Era importante trovare quella solidità difensiva che cercavamo da tempo, fermo restando che preferisco una squadra che ha feeling con il gol. Nelle ultime sei gare abbiamo subito gol solamente a Udine e contro il Napoli, in entrambi i casi venivamo dall’impegno Europeo.  Ora facciamo una fase difensiva più precisa, è anche una conseguenza di quello che viene fatto in avanti, poi quando certi meccanismi entrano nella testa dei giocatori diventa tutto più semplice. 

Infine una battuta su CR7: “L’anno che ha fatto più gol in Italia è stato con me. Lui ha sempre fatto 40/50 gol l’anno sempre dalla stessa posizione, assurdo chiedergli diversamente”

Poi il tecnico biancoceleste ha preso la parola in sala stampa per la consueta conferenza stampo post partita:

“Stiamo proseguendo sul livello delle ultime prestazioni fatte, stiamo trovando continuità. Nelle ultime 4 trasferte abbiamo raccolto dieci punti con dieci gol fatti e uno subito. Con Porto e Napoli non meritavamo di uscire e perdere. La nostra continuità è frutto di una mentalità trovata. E’ evidente che il nostro ritardo in campionato è figlio degli impegni europei, tanto è che la nostra media punti è di 2 senza Europa e 0,5 con l’Europa ed è una differenza troppo larga. Immobile ha preso una botta forte nel costato e per 2 o 3 minuti ha fatto fatica a respirare. Domani farà accertamenti ma non sembra nulla di grave. Sapevamo di dover muovere la palla velocemente e quindi ci doveva essere tanto movimento senza palla. Il Cagliari a volte apre spazi e quindi la partita era impostata a muovere velocemente il pallone e attaccare gli spazi. Acerbi per noi è sempre stato una pedina importante e purtroppo ci è mancato 2 mesi. La cosa positiva è che anche senza di lui abbiamo fatto bene dietro”

Antonio Frateiacci

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