Cagliari – Lazio: Le Pagelle

I biancocelesti tornano alla vittoria con una prestazione convincente. Decisive le interpretazioni di Felipe Anderson e Immobile. Il brasiliano si laurea migliore in campo

Strakosha: 6. Fa una parata in tutta la serata e tenerla non è facile. Dal suo rientro tra i titolari è uno dei migliori portieri della serie A con soli 19 gol presi. Attento

Marusic: 5,5. Non c’è nulla da fare, quando gioca sulla stessa fascia del suo piede preferito riesce ad abbinare l’attacco e le discese alla copertura attenta della sua zona difensiva. Peccato che nel finale venga espulso per una doppia ammonizione, che comunque gli dovrebbe permettere di giocare il derby. Distratto

Luiz Felipe: 6. Ogni due giocate giuste, due interventi lasciano perplessi. Nonostante la partita da encefalogramma piatto dell’attacco rossoblu, comunque sembra evidenziare piccole incertezze, soprattutto nelle marcature preventive. Indeciso

Acerbi: 6,5. Al suo ritorno in campo fa una partita degna, senza sbavature; complice anche l’assenza di punte che ostenta Mazzarri, neo imitatore di Guardiola. Acerbi non è ancora al top della condizione ma per la serata basta ed avanza. Chiedi scusa ai tifosi!

Radu: 7. Sta riprendendo la forma dei tempi migliori. Finalmente Sarri si è convinto a schierarlo stabilmente a sinistra e lui lo ripaga con una prestazione dal grande ritmo e dalle giocate convincenti. Nel primo tempo spettacolare la chiusura in scivolata di sinistro su Bellanova, uno dei migliori del Cagliari. Facci vedere gli addominali!

Milinkovic: 6. Ha chiaramente bisogno di tirare il fiato, ma ora ci si penserà dopo la stracittadina. In partita troppe giocate leziose e appoggi sbagliati, ma è suo il break che ha messo in condizione di fare il gol capolavoro al suo amico Felipe. Punto di riferimento

Leiva: 6. Dopo le tante partite consecutive c’è il fisiologico calo di tenuta. Nel primo tempo attenta al risultato con due passaggi all’indietro errati, ma il Cagliari non è né Napoli, né Porto. Fortunato

Luis Alberto: 7. In questa nuova posizione di campo è qualità e quantità. Non è un caso, infatti, che le sue miglior giocate le faccia sempre nella prima frazione. Questa volta ci mette anche la firma sul tabellino, persino con un nuovo numero strepitoso: il tunnel con lo stop. Inventore di giocate

Felipe Anderson: 8. Con un gol ed un assist è il vero mattatore della serata. Dopo gli ottimi segnali che aveva mandato contro Porto e Napoli, conferma l’ottimo momento e mette una firma concreta sulla vittoria in Sardegna. Decisivo

Immobile: 7. Doveva segnare per raggiungere Piola e l’ha fatto. E’ sua la rete sul rigore che regala l’uno a zero ai biancoceleste e la Storia assoluta nella Lazio per la sua maglia numero 17. Nel secondo tempo sbaglia un gol non da lui sull’ennesimo assist di F. Anderson. Nel finale brividi per un intervento di Lovato sul costato, per fortuna poi rientra e non dovrebbe aver problemi. Novello Silvio

Zaccagni: 6. Dopo tante partite dove era stato incontenibile, l’esterno italiano si concede un turno di riposo. A Cagliari non è lui l’uomo decisivo, ma tra poco potrà  nella volata Europa e soprattutto nel derby. Occhio Mancio!

Pedro: 6. Entra al 65esimo al posto di Zaccagni, ma i suoi compagni avevano già risolto la pratica. Vedergli toccare il pallone, comunque, resta uno spettacolo per gli occhi.

Romero: 6. Entrato al posto di Felipe Anderson, il ragazzino corre e pressa tutti, Sarri ha deciso di dargli più fiducia nella parte finale del campionato e lui non vuole deludere

Basic: s. v.

Sarri: 6,5. La sfida tattica con Mazzarri la vince a mani basse; troppo lento, come spesso succede, nelle sostituzioni. Marusic era da togliere subito dopo il primo giallo. La squadra c’è!

Alessio Aliberti

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