La Lazio spreca e viene beffata da Fabian al 94′. Lazio-Napoli 1-2

Roma – Una vera e propria beffa per i biancocelesti, finisce 1-2 il match all’Olimpico tra Lazio e Napoli. Un’ottima Lazio nel primo tempo, che però spreca due grandi occasioni con Luis Alberto ed Immobile. Nella seconda frazione di gioco, il buon momento della Lazio viene spezzato da una fiammata di Insigne, arrivata alla prima vera occasione pericolosa per il Napoli, che sale in cattedra e spinge a la Lazio a difendersi per buona parte del secondo tempo. A due minuti dalla fine, una magia di Pedro rimette in parità la Lazio, la gara sembra finita, poi al 94′ arriva un’altra grande giocata da fuori area di Fabian Ruiz che sancisce la vittoria del Napoli per 1-2. Pesano caro gli errori sotto porta ad inizio gara, una sconfitta che complica il cammino verso la zona Champions per i biancocelesti.

Avvio – Seguendo il programma adottato per questa giornata di Serie A, la gara comincia con 5 minuti di ritardo rispetto al solito, un messaggio chiaro l’immagine della bandiera dell’Ucraina sul megaschermo dell’Olimpico con su scritto “Stop War”. Passano appena 22 secondi e la Lazio è già nell’area del Napoli, il rientrante Zaccagni si smarca sulla sinistra e crossa per Immobile che impatta male col sinistro, obbligando comunque Ospina a distendersi e bloccare il tiro. Il Napoli risponde al 4′ in contropiede con Osimehn il quale, servito da Zielinski, calcia tra le braccia di Strakosha. La prima grande occasione arriva 2 minuti dopo, Felipe Anderson si libera sulla fascia e viene servito da Milinkovic, il brasiliano mette al centro per Luis Alberto che con il piattone destro non trova incredibilmente la porta. Al 9′ spreca anche Immobile, il Mago lo pesca in area di rigore, Ciro stoppa di petto e calcia al volo cadendo, la palla finisce di pochissimo alla destra della porta dei partenopei. La Lazio è più che in partita, il recupero di palla nella parte alta del campo funziona, la grande densità a centrocampo creata dagli uomini di Sarri riduce le opzioni di giocata del Napoli. Gli azzurri provano a farsi sotto, un traversone di Politano cade sui piedi di Insigne, la sua conclusione con il sinistro al volo viene ben murata da Marusic. I biancocelesti ci provano con Immobile che sfiora di nuovo il vantaggio al 20′, il suo tiro dallo spigolo dell’area sfiora l’incrocio dei pali e termina sul fondo. Occasioni da una parte e dall’altra, Fabian Ruiz serve al limite Zielinski, il polacco calcia forte verso il primo palo, Strakosha attento respinge. La squadra di Spalletti, dopo un inizio in sordina, prende campo ed alza il proprio baricentro, con la Lazio che attende e cerca la ripartenza giusta. Milinkovic sembra essere tra i più ispirati, le sue giocate, unite a quelle di Zaccagni ed Anderson, danno spazio ai biancocelesti per poter far male al Napoli. Dalla seconda metà del primo tempo, i ritmi delle squadre si abbassano, il peso delle gare giocate giovedì, specie a livello fisico, si fa sentire. Al 40′, però, è ancora la Lazio a rendersi pericolosa nell’area avversaria, dopo aver gestito palla nello stretto, Immobile serve Milinkovic che nasconde il pallone ai difensori napoletani e si crea spazio per calciare, il suo tiro da posizione defilata è controllato da Ospina. Immobile costringe ancora alla presa Ospina con un tentativo di controbalzo dal limite dell’area, è l’ultimo squillo del primo tempo che si chiude dopo 3 minuti di recupero sullo 0-0.

Secondo Tempo – La Lazio rientra in campo con gli stessi undici del primo tempo, riproponendo il gioco mostrato ad inizio gara, con buone uscite dalla difesa. Da una di queste nasce un’ottima occasione per i biancocelesti al 52′, Luis Alberto guida il contropiede arrivando sulla trequarti del Napoli, scambio con Anderson che calcia dal limite dell’area, la bordata viene respinta da Ospina, il pallone torna verso lo spagnolo che sta per scaricarlo in rete, ma un intervento miracoloso di Koulibaly nega la gioia al numero 10. Chance anche per Immobile prima, che incrocia in area con il destro, bloccato dal portiere, poi Milinkovic di testa da calcio di punizione, ancora Ospina in sicurezza. A passare in vantaggio è però il Napoli, la Lazio perde palla vicino alla propria area. i partenopei recuperano, Elmas serve Insigne che spara di prima dal limite, palla alle spalle di Strakosha, 0-1 al 62′. Sarri inserisce Pedro al posto di Anderson, ma il Napoli prende fiducia dopo il gol e chiude i biancocelesti nella loro metà campo. Al 68′ viene annullata la rete del raddoppio, Insigne aveva sfruttato la respinta di Strakosha su un tiro di Osimehn, ma da posizione irregolare. Hysaj prende il posto di Radu, ammonito, per provare a contenere un Politano in grande spolvero. La Lazio perde campo e non riesce più ad essere propositiva, a differenza di un Napoli più concentrato e lucido nel chiudere le giocate avversarie.

Finale – Al 79′, con la Lazio sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio, Politano si ritrova solo davanti a Strakosha che lo ipnotizza ed evita lo 0-2. La Lazio non molla e va alla ricerca della parità, ci vuole ancora un super Ospina per fermare Pedro all’82’, il colombiano vola e con i guanti devia la conclusione a giro dello spagnolo, Altri due cambi per Sarri, fuori Leiva e Patric, dentro Basic ed Acerbi, con Luis Alberto a posizionarsi davanti alla difesa. negli ultimi 10′ la squadra di Sarri tenta il forcing per non perdere la gara, ci pensa Pedro a rimettere il gara la Lazio all’88’. Il Mago batte una punizione dalla sinistra, la retroguardia del Napoli respinge, l’ex Barcellona arriva in corsa e calcia al volo dal limite dell’area, bordata che Ospina tocca ma non riesce a fermare. Palla in rete, parità ristabilita con un capolavoro di Pedro, 1-1. Di Bello concede 4′ di recupero, il Napoli si rifà sotto pericolosamente con Osimehn, il nigeriano calcia smarcato in area, deviazione di un difensore dalla Lazio, palla in angolo e sospiro di sollievo. All’ultimo minuto, però, arriva la beffa. I biancocelesti si fanno trovare sbilanciati, Elmas arriva al limite dell’area e si appoggia largo a Insigne, il capitano del Napoli va da Fabian Ruiz che calcia di prima da fuori e col sinistro trafigge Strakosha. All’ultimo pallone della gara il Napoli torna in vantaggio, l’arbitro fischia la fine sul risultato di 1-2 per i partenopei.

Edoardo Colletti

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