Lazio-Porto, i numeri del match

Roma – Una serata carica di lazialità. Il pubblico delle grandi occasioni un ottavo di Europa League in palio ed una squadra che ce l’ha messa tutta fino all’ultimo secondo. Oltre alla prova generosa è arrivata una prova di livello anche sotto il profilo tecnico. Come ribadito dal mister nel post partita, l’unico sbandamento è arrivato nei dieci minuti successivi al secondo gol dei portoghesi. Una squadra, quella lusitana, ricca di giocatori di qualità. Su tutti il giovane ventiduenne Vitinha, vero e proprio faro del gioco della squadra di Conceicao. Qualità dimostrata dai numeri della compagine portoghese che termina la gara con maggiore possesso palla rispetto ai padroni di casa: 54% contro 46%. Primo tempo appannaggio dei portoghesi 63% contro 37% dei biancocelesti, mentre nella ripresa il dato si ribalta: 56% a 44% per i capitolini. Entrambe le squadre hanno mantenuto una percentuale di passaggi elevata, 86% per il Porto contro l’ 85% della Lazio. 

I biancocelesti sono stati superiori nel conto dei dribbling tentati 21 a 17 (11 a 10 riusciti), il migliore tra i padroni di casa, neanche a dirlo, Felipe Anderson con 7 dribbling tentati di cui 3 riusciti (3 tunnel). Dietro al brasiliano troviamo Vitinha e Milinkovic Savic con 4 dribbling tentati a testa (3 riusciti). Equilibrio nel bilancio dei tiri, 18 a 17 per Immobile e compagni, mentre è pari conto dei tiri nello specchio, 5. Detto, fatto, lo aveva annunciato durante la conferenza stampa della vigilia, Luis Alberto, di voler tentare di più la conclusione. E’ lui, infatti, a cercare in più occasioni il tiro, 7. Taremi dall’altra parte tira verso la porta biancoceleste in 6 occasioni. Immobile è terzo con 4 conclusioni. I portoghesi, al contrario dei padroni di casa, sotto la pressione avversaria non hanno esitato a spazzare. Sono infatti 37 contro 13 le spazzate a favore degli ospiti, che sono stati più bravi nei contrasti, 33 a 28, e nei duelli aerei, 16 a 13. Lazio più meno sprecona che perde meno volte la palla degli avversari, 23 a 26. Il peggiore dei biancocelesti in questo senso è Hysaj che perde 5 possessi dal suo ingresso in campo.

Antonio Frateiacci

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*