Lazio-Porto, Sarri: “Sfida difficile, ma non impossibile. Su Immobile decideremo domani”

Roma – Si è conclusa la conferenza stampa che anticipa Lazio-Porto, gara fondamentale per la Lazio che dovrà rimontare lo svantaggio di Oporto per poter passare il turno di Europa League. Queste le parole di Maurizio Sarri ai microfoni: “Non ho una visione completa del campionato portoghese, ma sono cosciente di quanto sia forte il Porto, sarebbe una squadra competitiva anche nel campionato italiano. Sicuramente la gara di andata ci ha detto che sarà una sfida difficile ma non impossibile. Sui giocatori da schierare, per ora ci concentriamo su questa partita, poi da venerdì tireremo le somme per la prossima con il Napoli. A me non piace fare tanti calcoli in questo senso, perchè può bastare un’ammonizione o un infortunio a far saltare i piani. Acerbi è stato fermo per 45 giorni, è guarito dal punto di vista medico, ma non è al massimo a livello di efficienza prestazionale. Sta svolgendo delle sessioni aggiuntive dopo ogni allenamento per tornare in forma, speriamo di portarlo nella giusta condizione il prima possibile, vedremo se domani avremo bisogno di lui per la panchina. Immobile si è fermato solo per 6/7 giorni, vediamo tra oggi e domani come sta e decideremo. Credo che queste siano partite in cui occorre avere lucidità mentale, specie in fase difensiva ed alla distribuzione nelle varie posizioni in campo. Dobbiamo cercare di essere lucidi e non farci innervosire dal passare dei minuti, poi abbiamo anche le qualità per risolvere la gara da un momento all’altro. Sembra che l’infortunio di Pedro sia meno grave del previsto, avrebbe potuto accorciare i tempi di recupero con una cura a base di cortisone, ma questa è una sostanza considerata come dopante dal regolamento. Ai prossimi 4 giorni, in cui avremo due gare importanti, va dato il giusto peso, perchè in quattro giorni le variabili, fortunate o meno, possono essere molte, preferisco dare peso ad 8/9 mesi di lavoro. Dopo la gara d’andata la squadra mi ha dato belle sensazioni, per la prima volta nella stagione abbiamo dovuto affrontare mille difficoltà in una partita così dura e lo abbiamo fatto uscendone a testa alta, è un segnale di grande livello, stiamo diventando gruppo, così come ad Udine. Radu è in crescendo ed è un giocatore affidabile, Cataldi sta tornando a livello ottimali dopo un leggero calo. L’inserimento di Cabral non è semplice, purtroppo è arrivato in un momento non facile in cui giochiamo spesso e ci alleniamo solo per preparare le partite, però lui è molto attento e sta lavorando per aiutarci. Luka Romero sta crescendo bene, è un ragazzo con un’intelligenza vivace e spiccata, apprende con facilità ed è determinato, in questo momento però deve avere pazienza e studiare dai più grandi per migliorare. Zaccagni è un’assenza pesante, specie per il suo momento di forma. Luis Alberto ci deve dare più qualità, in questo momento ci sta aiutando sotto tutti i punti di vista, anche in fase difensiva. Se riesce a fare questo e mantenere la qualità può fare la differenza. Il pubblico ci ha sempre aiutato, al di là dell’aspetto quantitativo, è un pubblico che si fa sentire e ci trascina, domani ci aiuteranno molto, non ho dubbi su questo.”.

Edoardo Colletti

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