Porto – Lazio: Le Pagelle

I biancocelesti perdono di misura in Portogallo, la Lazio gioca una buona gara condizionata dalla mancanza di Ciro Immobile. Ecco le pagelle di Mondo Lazio:

Strakosha: 6. Fuori dai due gol nessuna parata decisiva. Tra i pali comunque garantisce scatto di reni e sicurezza. Ripensando ad Instanbul

Marusic: 6. In Europa è il giocatore che fisicamente è più presente. Cerca di attaccare e difendere in egual misura. Concreto

Luiz Felipe: 4.5. Autore di una ottima prima mezz’ora, nel finale di primo tempo e nel secondo si fa uccellare in marcatura da Toni Martinez per ben due volte. Non può essere questo il difensore della Lazio in Europa. Altro che rinnovo

Patric: 6. Ha qualità con i piedi ed è il più attento dei difensori centrali, considerando come aveva cominciato in biancoceleste, la prestazione di questa sera è superlativa. Il centrale in più

Radu: 6. Dopo una stagione giocata con il contagocce, Sarri lo butta dentro nella serata decisiva. Fa il suo compito senza sbavature, nessuna colpa nei gol. Stoico

Milinkovic: 5.5. Un po’ sottotono, a centrocampo sbaglia qualche appoggio e non permette le uscite dal basso. Senza la sua qualità difficilmente si vince, soprattutto a questi livelli. Ho visto giorni migliori

Leiva: 5.5. A centrocampo finche la Lazio è in vantaggio gestisce e si fa sentire nelle chiusure. Nel secondo tempo appena il Porto alza il ritmo il brasiliano sparisce e Sarri è costretto a richiamarlo in panchina. Lento a rientrare e pigro in marcatura sul secondo gol dei portoghesi. Fuori dal ritmo

Luis Alberto: 5.5. Lo spagnolo è imbrigliato nel centrocampo muscolare portoghese. I ragazzi di Conceicao hanno un altro passo, lui rincorre, ma senza esito. Impalpabile

Pedro: 6. Si muove fa il suo, si vede che è abituato a certi palcoscenici. La squadra però non lo supporta e senza Immobile lui è meno incisivo. Nostalgico

Felipe Anderson: 5.5. Da falso nueve fa sembrare Mbemba Van Dijk, Sarri nel secondo tempo lo sposta sulla fascia e mette Pedro centravanti. Largo a destra salta un paio di volte il diretto avversario, ma la sua prestazione non può essere sufficiente. Falso Attaccante

Zaccagni: 7. Autore del gol e ancora una volta il migliore in capo dei suoi. La rete è di pregevole fattura, anche gli uno contro uno con la quale tiene sotto scacco mezza difesa lusitana. Sarri gli risparmia gli ultimi minuti di gara. Furetto

Cataldi: 6.  Prende il posto di Leiva, ci mette la voglia e corsa. Cerca di regalare un po’ di velocità al gioco, ma il Porto è attento in difesa

Cabral: 6. entra contro la sua ex rivale e da centravanti si muove meglio di Felipe Anderson. Troppo poco il tempo per incidere.

Hysaj: s.v tocca troppi pochi palloni per fare la differenza

Basic: s.v. tocca una sola palla di testa e sbaglia l’appoggio

Moro: s.v. Non riesce ad imporsi in serie A, difficile che possa farlo a questi livelli in Europa

Alessio Aliberti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*