Lazio, zona Champions League perchè no?

Dieci punti nelle ultime quattro partite proiettano la Lazio in zona Champions, almeno per una notte e in attesa di Atalanta-Juve, che può diventare la partita della verità. Come riportato dal Corriere dello Sport in edicola oggi, se negli ultimi due mesi non ci fosse stato il tracollo di Milano nei quarti di Coppa Italia, potremmo parlare di una squadra che è entrata in sintonia con Sarri, ma pensiamo che non sia più il caso di azzardare perché tra quattro giorni ci sarà la trasferta di Oporto, spareggio di Europa League, e il tecnico toscano ha già messo le mani avanti, confermando che le Coppe non sono nel suo cuore. “Giudicherò la Lazio a Udine e non in Portogallo, dove affronteremo una squadra molto forte, che ha vinto 19 partite” ha spiegato Sarri dopo aver battuto il Bologna. Una scelta già fatta forse quella dell’allenatore, alle prese con problemi di organico, profondità della rosa e l’atavico problema di non essere riuscito a far capire ai propri giocatori come resettare la mente e non andare incontro a prestazioni talmente abuliche da pensare di non essere mai scesi in campo. A Sarri, a cui piace il lavoro sul campo, basta e avanza il campionato: se potesse, lo fa capire ogni volta che la Lazio ha di fronte un impegno infrasettimanale, giocherebbe solo quello, ma quando sei uno dei più bravi e uno dei più pagati, almeno nella nostra serie A, bisogna interpretare tutte le partite come se fossero quelle della vita. E questo indubbiamente ad oggi resta IL GRANDE limite dell’allenatore e della squadra tutta. Intanto i tre gol al Bologna hanno consentito ai biancocelesti di allungare il passo e di prendersi una bella rivincita dopo la figuraccia dell’andata. Tre gol al Bologna, con Zaccagni mattatore, come tre gol aveva segnato a Salerno e a Firenze, dove la porta era sempre rimasta imbattuta, come contro Gasperini all’Olimpico per quattro partite consecutive in campionato senza subire gol come mai in questa stagione. Purtroppo si riproporranno problemi di organico che ha perso Lazzari per molte settimane e, in vista di Udine e anche Leiva e Luis Alberto, squalificati. Sarri dovrà confrontarsi con una situazione che conosceva e forse per questo sta pensando alla trasferta di Oporto con qualche fastidio: se solo avesse ottenuto i rinforzi che chiedeva a gennaio, adesso potrebbe guardare avanti con più ottimismo. Ad Oporto con una squadra più “titolare” di Udine, una cambio forzato nelle strategie se pensiamo a quanto deciso prima del Milan in Coppa Italia, magari nell’emergenza si scopre un tesoro!

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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