Lazio, Sarri: “Vittoria meritata e a parte Milano siamo sulla strada giusta”

Dopo la convincente vittoria contro il Bologna e il secondo 3-0 consecutivo in campionato, Maurizio Sarri, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha raccontato le sue sensazioni: Abbiamo fatto una buona partita e c’era la sensazione che potevamo e dovevamo chiuderla già nel primo tempo. Però tenevamo i ritmi troppo bassi. Infatti nel secondo tempo, alzandoli, l’abbiano chiusa quasi subito. Una prestazione in linea con quello che stiamo facendo in campionato da due mesi, se escludiamo la partita di Coppa Italia. Zaccagni è un giocatore che ha tante qualità e un giocatore con tante qualità riesce ad adattarsi subito in un nuovo ambiente, tra l’altro è stato anche frenato da un infortunio ad inizio stagione. Ho cercato di stimolarlo sempre sul fatto che attaccasse proco la profondità e invece ha fatto il primo gol attaccando la profondità, gli rimproveravo di attaccare troppo poco la porta e ha fatto il secondo gol attaccando la porta. E’ un ragazzo che ascolta molto i consigli e si mette a disposizione, ha tanti margini di miglioramento e ancora non ha assolutamente espresso il 100% del potenziale. Non possiamo fare paragoni su di lui, è presto, per ora ha delle giocate da Zaccagno e questo basta. Dopo Milano sul campo non potevamo fare tante cose per rimediare ad alcuni errori, abbiamo potuto lavorare tanto solo con i video non essendoci tempo materiale per fare altro. Abbiamo rivisto cosa abbiamo fatto di sbagliando e come invece dovevamo fare per evitare di subire come abbiamo subito contro il Milan ma ripeto, in 63 ore ore potevamo farlo soltanto davanti al video. Io ero innamorato della settimana lavorativa classica sul campo, mi potevo dedicare a correggere e migliorare i giocatori individualmente o di reparto, oramai siamo dei registi e possiamo al massimo vederlo al video in tv. La classifica ora conta il giusto, importante è negli ultimi tre mesi aver trovato una certa continuità, abbiamo perso solo contro il Sassuolo e a Milano contro l’Inter nell’ultimo periodo, quindi spero che giovedì sia stato davvero un episodio singolo. La differenza tra i buoni giocatori e le buone squadre con i grandi giocatori e le grandi squadre resta la capacità di avere cilindrata dal punto di vista sia fisico che nervoso e riuscire a dare il proprio 100% ogni tre giorni. In questo percorso stiamo migliorando ma c’è ancora della strada da fare. Cabral veniva da un infortunio che lo aveva tenuto fuori per 40 giorni, quindi è arrivato in condizioni lontane dal resto della squadra. Per questo gli abbiamo preparato un programma personalizzato che stiamo portando avanti con lo staff, sta lavorando anche adesso sul prato dell’Olimpico, lavorerà giovedì giorno della partita in Europa League per portarlo alla pari con il resto della squadra. Si è vero ad un certo punto stavo sorridendo perchè al momento della sostituzione di Milinkovic, gli ho detto che avevo trovato il tempo di farlo arrabbiare anche oggi e lui infatti mi ha risposto di si!. Purtroppo l’infortunio di Lazzari non ci voleva, è la nota negativa di giornata speriamo che sia solo un problema muscolare di primo grado. Il ragazzo era entrato in una dimensione ottima e riusciva a spingere e difendere bene. Era un valore aggiunto. Felipe Anderson per 5 minuti è un’alternativa, per 90 non mi sentirei sereno. C’è anche l’opzione di Marusic a destra e Radu esterno. Questo ragazzo era entrato in una dimensione ottima e riusciva a spingere e difendere bene. Era un valore aggiunto. Il rigore è un rigore degli anni 2000. Negli anni ottanta l’intervento era più consentito, il contatto c’è stato, ingenuità grande del difensore del Bologna. Nel calcio moderno questi rigori si fischiano, poi se mi chiedi a me, ti dico che non sono d’accordo. Giovedi andiamo ad affrontare una squadra forte ma il so che la partita la faremo al massimo delle possibilità però il giudizio sulla mia squadra lo darò solo dopo la partita di Udine”.

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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