Lazio – Bologna: Le Pagelle

Una Lazio convinta e decisa archivia il match contro il Bologna con un gol di Immobile e la doppietta di Zaccagni. I voti più alti tra i biancocelesti proprio nel reparto offensivo. Ecco le pagelle di Mondo Lazio:

Strakosha: 6,5. Il Bologna fa tre tiri in porta, ma praticamente non se li ricorda nessuno. Leggermente indeciso in alcune uscito, non bada al sottile con i piedi. Tra i pali tra i più reattivi portieri della Serie A. Rinnovo di contratto

Lazzari: 7. La partita più bella da quando c’è Sarri sulla panchina della Lazio. Scatta, crea superiorità numerica sulla fascia, quando nel secondo tempo Mihajlovic richiama Dicks in panchina, ad Hicks fa fare rima e subire la scopa con il sette a denara. E’ autore dell’assist per il terzo gol di Zaccagni dopo una sgroppata dei tempi migliori, peccato lo stop nel finale che potrebbe tenerlo ai box per almeno un mese. Mi è sembrato di vedere in Inzaghi in panchina.

Luiz Felipe: 6. Partita attenta ed in controllo assoluto. Bene il non essersi fatto ammonire in quanto diffidato, male il mancato rinnovo di contratto. Controllore di volo

Patric: 7. Praticamente tutti i palloni giocati passano per i suoi piedi. E’ il Jorginho arretrato del “nuovo” Sarri. Nella fase difensiva è attento e chiude tutti gli spazi. L’Ha detto anche il mister ha acquisito grande intelligenza tattica. Regista difensivo.

Marusic: 6.5. Dalla sua parte Orsolini non impensierisce mai, anche per merito suo. Come difensore ormai è completo, sulla sinistra perde qualcosa in fase offensiva, ma è con il piede più debole. Concreto

Milinkovic: 6.5. Il serbo è sempre una delle preoccupazioni maggiori per gli avversari quando è in campo. Oggi meno bene di altre volte, ha accusato un po’ di stanchezza, ma è sempre quello che esce con i maggiori km totalizzati. Highlander

Leiva: 6.5. E’ il protettore di Luis Alberto, anche se la mobilità e l’intensità non sono più quelle dei tempi della Premier, nel campionato italiano può ancora fare la differenza. Peccato per il cartellino pima di uscire, che lo costringerà a saltare la trasferta di Udine. Mediano

Luis Alberto: 8. Altra partita sontuosa. 95 minuti giocati 12km percorsi, 4 passaggi chiave, percentuale di passaggi riusciti 94% ed un assist, decisivo, per il primo gol di Zaccagni. Fa qualità e quantità, gioca a tutto campo e non molla un centimetro. Chissà se a Milano…dall’inizio…

Pedro: 6.5. oggi leggermente sotto tono, ma lo spagnolo è sempre un bel vedere. Arriva primo sui contrasti e sa sempre dove rimbalza la palla. Esce al 60esimo per Felipe Anderson. Esempio

Immobile: 7.5. Al capitano difficilmente trema il piede dal dischetto. Apre le marcature su rigore poi gioca 95minuti anche se non nelle migliori condizioni fisiche. Capocannoniere

Zaccagni: 8.5. In assoluto il migliore in campo. Doppietta e applausi a scena aperta in un Olimpico spettacolare che riabbraccia il suo miglior tifo. Personalmente sempre una spanna sopra gli altri, salta il suo diretto avversario e fa registrare una delle partite più brutte della carriera di Soumaoro. Bersaglio perfetto

Cataldi: 6. Riscatta la prestazione di Milano e si prepara per tornare titolare contro l’Udinese.

Felipe Anderson: 6.5. Sta tornando in forma come ad inizio stagione, contro la sua ex squadra, giovedì, ci si attende una prestazione da incorniciare

Radu: 6. Nella Storia e leader nel gruppo

Moro: s.v.. Appena entra sbaglia il primo appoggio, fisicamente non è al livello degli altri

Basic s.v. La Nord lo aspetta.

Sarri: 7. Fa mea culpa con i cambi adoperati a Milano, la Lazio imposta la partita, segna subito e capitalizza quasi tutte le occasioni da gol. carino lo sketch nel a fine gara con Milinkovic. Il Comandante che scherza con il Sergente

Alessio Aliberti

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