Formello: Radu cerca la chance in coppa, Milinkovic potrebbe riposare?

Formello – E’ il mese decisivo in casa Lazio, un mese da dentro o fuori almeno in due delle tre competizioni rimaste. Mercoledì la trasferta di Milano, poi sabato subito il Bologna. Il segreto è affrontare un impegno alla volta, mettere la testa al prossimo match senza pensare agli altri. Ora tocca alla coppa Italia, una competizione che ha regalato alla Lazio, negli ultimi anni, diverse soddisfazioni. Sarri oggi ha richiamato tutti all’ordine, accantonata la bella vittoria di Firenze è ora di iniziare a pensare alle scelte.

Ballottaggi – Nel pomeriggio di oggi Milinkovic e Patric hanno tirato il fiato, per loro solo allenamento in palestra. Sono tra i più utilizzati in campionato e sempre tra i giocatori che percorrono più km all’interno della gara. Non è escluso che Sarri faccia un po’ di turnover contro il Milan e dia un turno di riposo proprio al Sergente e all’ex Barca. Basic e Radu si candidano per una maglia da titolare, magari proprio con la conferma di Luis Alberto in mezzo al campo ed il ritorno di Cataldi in cabina di regia. Radu potrebbe affiancare Luiz Felipe in difesa, con un probabile avvicendamento a partita in corso tra il brasiliano e lo spagnolo. Davanti Felipe Anderson, Zaccagni e Pedro si candidano in tre per due posti dal primo minuto. Immobile è sicuro della presenza così come Reina in porta e Marusic sulla corsia di sinistra di difesa.

Infermeria – Ormai è sicuro: Acerbi non ci sarà contro il Milan e con tutta probabilità non ci sarà neppure per la sfida in casa di sabato contro il Bologna. Il difensore soffre ancora per la ricaduta del problema muscolare che lo tiene ai box dalla trasferta contro l’Inter, si spera in un suo rientro la settimana prossima, in modo che possa tornare abile ed arruolato per l’andata della sfida contro il Porto in Europa League. E’ tornato in gruppo invece Akpa Akpro, smaltito il problema creato dallo strascico della polmonite post-Covid. Domani allenamento pomeridiano, conferenza stampa e rifinitura.

Alessio Aliberti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*