Super Lazio a Firenze: apre Milinkovic e chiude Immobile, è 0-3

Firenze – Una grandissima prestazione di Immobile e compagni a Firenze rilancia la Lazio di Sarri, raggiunta la Roma a 39 punti in classifica. Nel primo tempo Arthur Cabral impegna Strakosha nell’unica vera parata del match per l’albanese, poi solo la Lazio in campo. Apre le danze Milinkovic, con tanto di esultanza provocatoria rivolta ai tifosi Viola, Immobile firma lo 0-2 e provoca l’autorete dello 0-3. Luis Alberto e Zaccagni i più ispirati, 3 assist per quest’ultimo, altro clean sheet per la difesa. Risultato importante per i biancocelesti, dopo una settimana difficile gli uomini di Sarri hanno dato prova di avere le qualità giuste per fare molto bene.

Avvio – L’avvio di gara non è semplice per la Lazio, il baricentro alto dei Viola mette in difficoltà i biancocelesti nelle uscite dal basso. Il palleggio di “prima” sembra, però, funzionare e gli uomini di Sarri riescono a portarsi in avanti, i tocchi di Luis Alberto danno rapidità alla manovra e riescono a far uscire i compagni dal pressing. Entrambe le squadre giocano in pochi metri e ne beneficia più l’intensità che la qualità, l’importanza della gara si fa sentire e le due formazioni evitano di scoprirsi., la giocata più frequente nei primi 15 minuti è il retropassaggio al portiere. Il primo squillo del match è della Fiorentina, al 20′ un cross di Biraghi dal fondo finisce sulla testa di Arthur Cabral che schiaccia di testa, Strakosha è attento ed effettua la prima parata del match deviando il pallone a lato. Due minuti dopo risponde Ciro Immobile dal limite dell’area con una bordata che finisce di poco alta sopra la traversa. Al 26′ ci riprova la Viola, Bonaventura apre troppo l’interno su un appoggio di Venuti e la sua conclusione finisce a lato. La gara si accende e si aprono spazi, una ripartenza di Luis Alberto spacca la difesa della Fiorentina e serve Immobile che calcia addosso a Terracciano. Sullo sviluppo del calcio d’angolo successivo, ancora il Mago serve Pedro che calcia di prima, il portiere respinge sui piedi di Zaccagni che non trova il tap-in vincente. La Lazio cresce e chiude gli avversari nella loro metà campo, Pedro tenta la soluzione personale e calcia dalla trequarti, il suo tiro finisce alto. Al secondo minuto di recupero si chiude il primo tempo, la cui seconda metà è stata maggiormente a tinte biancocelesti. Tante occasioni da gol e un’ottima gestione della manovra per gli uomini di Sarri, ai quali è mancata solo la rete del vantaggio.

Secondo Tempo – La Lario torna in campo per la seconda frazione di gioco senza cambiare nulla, sia a livello di uomini che di atteggiamento, cercando sempre di avere il possesso palla a proprio favore. Il più ispirato è sicuramente Luis Alberto, ma è dai piedi di Zaccagni che arriva l’assist per il vantaggio firmato Milinkovic Savic. Il filtrante di collo esterno dell’ex Hellas a tagliare l’area è una perla che il serbo, al 52′, da vero attaccante appoggia in rete alle spalle di Terracciano, 0-1 per i biancocelesti. Dopo il gol, Sarri inserisce subito forze fresche, Cataldi sostituisce Leiva, ammonito, e Felipe Anderson prende il posto di Pedro, rientrato da poco da un infortunio. I biancocelesti corrono un grosso rischio al 62′ quando Castrovilli in area di rigore sposta il pallone e finisce addosso a Luiz Felipe, Orsato fischia immediatamente il penalty, ma il VAR lo richiama: il numero 10 della Fiorentina ha cercato il fallo, Luiz Felipe non poteva spostarsi sul contrasto, decisione revocata. Al 70′ arriva il doppio vantaggio della Lazio, Ciro Immobile raccoglie palla a metà campo su un liscio di Nastasic, la difesa della Fiorentina è troppo alta ed il bomber partenopeo può involarsi verso la porta dove spiazza il portiere dei Viola e firma lo 0-2.

Finale – Basic prende il posto di Luis Alberto che si ferma per un problema alla coscia, Sarri è costretto a far entrare il croato. Italiano mette dentro anche Piatek e Ikoné, provando il tutto per tutto per rimettere in piedi il match. Lo 0-3 non tarda ad arrivare, di nuovo dai piedi di Zaccagni che, galleggiando sulla linea difensiva avversaria, con un tocco pregevole manda in porta Immobile, Re Ciro supera il portiere e calcia verso la porta da posizione defilata, Biraghi prova a salvare in scivolata ma la spinge in porta all’81’. La Lazio domina la gara, il giro palla innervosisce i padroni di casa, all’85’ Torreira viene espulso per proteste. Subito dopo, Felipe Anderson taglia il campo partendo da destra e serve Basic nel cuore dell’area, il centrocampista calcia con il destro, l’estremo difensore devia la palla che rimbalza sui piedi del croato ed esce. E’ l’ultima occasione del match che termina 0-3 per i biancocelesti, una vittoria importante che da continuità alla squadra di Sarri, sia a livello di prestazione che di risultati.

Edoardo Colletti

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