Lazio, Sarri: “La partita più sarriana fino ad oggi”

Dopo la roboante vittoria al Franchi di Firenze contro la Fiorentina, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole:

La partita più Sarriana della Lazio in stagione? Non so se questa sia stata la partita più sarriana. certo bisogna anche in determinate occasioni rispettare le caratteristiche dei nostri giocatori, quindi li abbiamo aspettati più bassi per avere più spazio per attaccarli. Le caratteristiche dei miei attaccanti hanno determinato il nostro modo di giocare. Ho apprezzato la personalità dei ragazzi stasera, senza paura che la palla scottasse, con pazienza, palleggio, ecco alla fine forse si, è stata la partita più vicina a quello che chiedo ad una mia squadra.”

La squadra sembra mostrare qualcosa in più quando non ha impegni infrasettimanali.

“Non può essere un caso anche se ultimamente qualcosa in più anche nella terza partita abbiamo provato a fare. Comunque c’è da dire che noi siamo l’unica squadra che per sei volte ha giocato con meno di 70 ore tra una partita e la successiva. Siamo stati fortunati perché le altre squadre lo hanno fatto per la metà delle volte. E csu questo abbiamo sicuramente lasciato qualcosa per strada.”

Il secondo gol è uno dei suoi schemi preferiti

“E’ la nuova frontiera del Sarrismo e lo dico con il sorriso sulle labbra. Questa è una squadra che ha un centravanti che segna 30 gol a stagione, quindi l’idea di gioco da sviluppare deve partire dalle caratteristiche di questo giocatore. Poi anche in altri aspetti questa sera siamo stati davvero bravi a fare quello che proviamo in allenamento, gestione della palla di grande livello per poi cercare la profondità.”

Oggi i difensori centrali hanno giocato una partita perfetta e non a caso ne ha beneficiato tutta la fase difensiva della squadra.

“Ramos probabilmente è quello che è più portato a giocare in questo modo, è Patric che ci sta sorprendendo giorno dopo giorno. E’ bravo tecnicamente, veloce ma ha la caratteristica di giocare troppo d’istinto. Nell’ultimo mese però ha fatto partite in crescendo facendo fare un salto in avanti a tutto il reparto che in fatti sono 4 partite che non prende più gol.

Inutile tornare sul mercato però c’è stata convergenza di idee tra ad esempio direttore sportivo e allenatore?

“Sicuramente avevamo concordato le cessioni soprattutto per quei giocatori che non avevano possibilità di mettersi in mostra qui da noi, quindi dargli la possibilità di mandarli a giocare. Questa politica di sfoltire quindi la rosa è andata benissimo, tutto il resto ora non ha più senso neanche parlarne, il mercato è chiuso, abbiamo questi ragazzi, avevo la sensazione che fossimo in grande crescita da un paio di mesi, mi sto divertendo ad allenarli anche se ora sta cominciando l’ennesimo ciclo duro di partite ravvicinate e sarà più difficile allenarsi. Ma sono positivo sulle possibilità di questo gruppo.”

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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