L’avversario: Come arrivano i viola alla sfida di sabato

Roma – Terminata l’attività della nazionale, in Serie A è tempo di tornare in campo. La squadra di Sarri sarà impegnata nella giornata di sabato alle 20,45 su un campo ostico come quello del Franchi di Firenze. Sicuramente sarà una sfida sparti-acque tra due formazioni, separate da pochi punti, quest’anno  in corsa per un posto in Europa League, obiettivo non scontato considerata l’agguerrita concorrenza. Analizzando l’avversario, la Fiorentina quest’anno è rinata, ritrovandosi in una posizione di classifica ottimale,  grazie ad un allenatore promettente come Italiano, capace di lavorare molto sui giovani, reduce da un ottima stagione scorsa dove era riuscito a compiere il miracolo salvezza con lo Spezia. Grazie ad  un 4-3-3 riesce ad esprimere  un buon calcio propositivo all’insegna del non mollare mai , strappando ogni tanto risultati a sorpresa  con squadre in posizioni migliori in classifica, come il Milan e l’ Atalanta, e rimonte insperate contro squadre che sembrano stare meglio fisicamente in quella determinata partita come per esempio il Sassuolo. In questa prima parte di stagione il miglior giocatore per la Viola è stato Vlahovic, non a caso finito in una big come la Juventus nell’ultima sessione di mercato. Al suo posto però sono stati ingaggiati il polacco Piatek ed il brasiliano Cabral, rispettivamente provenienti dall’Hertha Berlino e dal Basilea. Entrambi giocatori giovani, interessanti e pericolosi: Piatek già conosce il campionato italiano, dopo avere indossato le maglie di Genoa e Milan è pronto per questa nuova avventura per dimostrare nuovamente il suo potenziale. In Germania è riuscito a realizzare 26 goal in 55 presenze. Cabral, non da meno e corteggiato da mezza Europa, in Svizzera è riuscito a realizzare ben 65 reti. Sicuramente sarà una coppia d’attacco da sogno per i tifosi viola e temibile per gli avversari. Da tenere in considerazione sarà anche il ritorno dall’infortunio  di un altro giovane promettente come Castrovilli. Potrebbe essere una sfida tra Cabral, se il giocatore capoverdiano approdato da poco nella Capitale nelle ultime ore fosse già disponibile dopo aver affrontato le visite mediche. Sarri infatti cercherà di mandare in campo la miglior formazione possibile per cercare di strappare una vittoria importantissima che darebbe morale all’ambiente in questo momento complicato considerata l’insoddisfazione dei tifosi per i mancati acquisti richiesti dal tecnico toscano a Gennaio.

Dylan Angrisani 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*