Sarri-Tare: nuovi attriti, il rinnovo ora è più lontano

Roma – Le promesse non mantenute della dirigenza durante questa sessione di mercato hanno deluso Maurizio Sarri, l’arrivo di Cabral ed il tesseramento di Kamenovic risultano come due operazioni di ripiego rispetto alle richieste dell’allenatore. Miranchuk e Casale erano i due prescelti, ma tra indice di liquidità ed il tempo che avanzava la società ha virato sulle alternative, non consone alle necessità del tecnico. Le conseguenze di quanto accaduto nell’ultimo periodo, come riporta il Corriere dello Sport, potrebbe essere più che negative. La questione rinnovo, in sospeso da circa due mesi, rischia di prendere una brutta piega, si parla di nuovo di attriti tra allenatore e società. Sarri, ora, pretende garanzie in vista del futuro, i suoi dettami tattici stanno entrando nei meccanismi della squadra e per essere portati avanti nella prossima stagione c’è bisogno di rinforzi utili al Comandante. Sempre secondo il Corriere dello Sport, ci sarebbe stato un breve colloquio Sarri-Tare dopo la chiusura del mercato, sicuramente dalla dichiarazioni pre-match contro la Fiorentina si saprà di più sull’umore del tecnico, che continuerà a lavorare con gli uomini a disposizione cercando di trarne il meglio.

Edoardo Colletti

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