Lazio, ecco Jovane Cabral

Milano – In extremis Tare, oltre il tesseramento di Kamenovic, è riuscito a chiudere per Jovane Cabral regalando così a Sarri il vice-Immobile. Il giovane attaccante capoverdiano, dopo lo Sporting Lisbona, approda nella capitale grazie alla formula del prestito gratuito con diritto di riscatto già concordato a 7 milioni. Nato ad Assomada il 14 Giugno 1998, nell’estate 2019 viene indicato dalla Uefa come uno dei 50 giovani più promettenti per la stagione 2019-2020. E’ un prodotto del vivaio dello Sporting Lisbona: dopo anni trascorsi nelle giovanili e nella squadra B dello Sporting, nel 2018 è entrato a far parte della prima squadra. Tecnicamente è un brevilineo, alto 176 cm, da tenere sotto osservazione nei calci di punizione. Il suo ruolo naturale è quello di ala sinistra ma potrebbe essere adattato come ala destra o seconda punta. Con la maglia bianco-verde ha collezionato ben 97 presenze, realizzando 27 reti fornendo 17 assist. Oltre ad essere un giovane di prospettiva è un attaccante molto interessante che riesce ad abbinare nelle sue prestazioni velocità e discreta tecnica di base. Riguardo i trofei vinti in Portogallo è riuscito a vincere per tre volte la Coppa di Lega Portoghese ( 2019-2020-2021), il Campionato Portoghese nel 2021, una Coppa Portoghese nel 2019, una Supercoppa Portoghese nel 2022.Spesso e volentieri nell’ambiente laziale la maggior parte degli acquisti è sta accolta con diverso scetticismo, reputandoli non all’altezza, ma alla fine in questo sport quello che più conta è il verdetto del campo dove magari non verrà rimpianta la partenza di Muriqi.

Dylan Angrisani

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