FOCUS – Tutti i numeri e le statistiche dei biancocelesti dopo 23 giornate

Roma – Weekend di sosta per la Serie A, in concomitanza con la chiusura della sessione invernale del calciomercato si spengono i riflettori sui terreni di gioco. Due settimane per ricaricare le energie e prepararsi ad un tour de force denso di impegni tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Mentre la società sembra immobile sul fronte mercato, tra tante uscite i tifosi sognano qualche nuovo innesto. In questo approfondimento andremo ad analizzare come è stata, fin qui, la stagione dei biancocelesti.

Partiamo dalla posizione in classifica: la Lazio, dopo 23 turni, si ritrova ottava a 36 punti con 10 vittorie, 7 sconfitte e 6 pareggi. Sette sono le lunghezze che separano i biancocelesti dal quarto posto, attualmente occupato dall’Atalanta, ultimo piazzamento valido per l’accesso alla Champions League. Ad incidere notevolmente sulla classifica, di certo non esaltante, è senza dubbio il dato dei gol subiti: con 39 reti subite, la retroguardia biancoceleste è infatti la tredicesima della Serie A. A fare da contraltare alle lacune difensive troviamo senza dubbio le certezze del reparto avanzato: con 46 reti all’attivo il terzo in Italia, dietro alle due milanesi. 

Nonostante i molti gol realizzati, gli uomini di Sarri non vanno spesso alla conclusione: con 252 tiri totali, di cui 108 nello specchio, sono quindicesimi in questa graduatoria. Tanti sono gli assist forniti in questa stagione da Milinkovic e compagni: 34. Solo l’Inter dell’ex Inzaghi è riuscita a fare uguale. Se negli assist i biancocelesti primeggiano, lo stesso non si può nel computo dei cross effettuati: 102, solamente Sassuolo (101) e Udinese (84) hanno fatto peggio. Sulla corsa la Lazio non ha eguali, con 113 km percorsi di media a gara è la squadra che corre di più. Contando il numero di corner battuti la Lazio è diciottesima in Serie A con 91 angoli, posizione che non cambia se contiamo le parate: 48. 

Con 10 reti siglate di testa, Immobile e compagni si trovano al secondo posto in Italia dietro all’Inter che di testa ha timbrato in 14 occasioni. I biancocelesti si trovano al dodicesimo posto in Serie A nella classifica degli offside, sono infatti 33 le volte che gli assistenti hanno pescato i biancocelesti oltre la linea avversaria. Confortante è il dato del possesso palla, Sarri vuole che la sua squadra tenga in mano il pallino del gioco e questo dato lo conferma. Con 29’59” di possesso palla medio a partita i biancocelesti si trovano al terzo posto dietro a Napoli (30’18”) e Inter (30’17”).

Spostando l’attenzione sui singoli si nota che i biancocelesti primeggiano sia nella classifica dei capocannonieri che in quella degli assist man: Immobile, insieme a Vlahovic, con 17 reti segnati si conferma un attaccante straordinario, mentre Milinkovic spicca nella classifica degli assist con 8 servizi ai compagni. Al quinto posto troviamo altri due laziali: Luis Alberto e Felipe Anderson che sono fermi a quota 6 assist. Immobile è anche il calciatore che ha concluso più volte in porta: 35, mentre il sergente è quarto in Serie A per media km percorsi a partita (11.356) dietro a Thorsby, Brozovic e Freuler. Come se non bastasse il serbo è ottavo, primo tra i laziali, per recuperi effettuati: 188. Con quattro gol di testa ciascuno, Ciro e Sergej sono secondi, insieme a Dzeko, in questa speciale classifica dietro al capolista Destro. 

Antonio Frateiacci

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*