Lazio-Atalanta: La presentazione del match.

Roma – Tamponi permettendo, Lazio e Atalanta dovrebbero affrontarsi questa sera allo stadio Olimpico nella sfida valida per la ventitreesima giornata della Serie A. Vigilie movimentate per i due tecnici; Sarri recupera Basic e Zaccagni, mentre Gasperini deve fare i conti con sette sospette positività al covid tra i suoi uomini. I bergamaschi hanno posticipato a stamani la partenza per Roma, prevista inizialmente per il tardo pomeriggio di ieri, se verranno rilevati altri positivi, tanti da arrivare al 35%, la gara potrebbe non disputarsi. Una gara, ormai diventata quasi un classico, che vedrà confrontarsi due compagini distanti 7 lunghezze in classifica. Bergamaschi quarti a quota 42 punti mentre i biancocelesti si trovano ottavi a 35 punti.

Attacchi – Si affronterebbero il terzo miglior attacco del campionato (Lazio 46) contro il quarto (Atalanta 44); Solo due le reti di differenza a favore dei capitolini con i bergamaschi che però hanno disputato una gara in meno permettendo così una media reti a gara praticamente identica: Lazio 2.09 – Atalanta 2.10. tra gli uomini di sarri il più influente sotto il profilo delle segnature è ovviamente Ciro Immobile, con Vlahovic, in testa alla classifica marcatori a quota 17. Il suo omologo orobico è il colombiano Zapata che è sesto a quota 9 reti all’attivo. Tra i centrocampisti bergamaschi, complice anche il modulo di gioco, hanno qualche gol in più; Pasalic il migliore con 8 reti segnate. Tra le file della mediana biancoceleste è Milinkovic il migliore a quota 7 marcature. Netto il vantaggio nerazzurro nel computo delle reti segnate dalla panchina, 7 contro 3 dei biancocelesti.

Confronto – I bergamaschi tirano molte volte, finora hanno tirato ben 332 volte contro le 243 dei biancocelesti, anche se gli uomini di Sarri sono risultati più precisi inquadrando 107 volte lo specchio contro le 105 di Toloi e compagni. La Lazio è migliore della Dea nel conto degli assist 34 a 30, così come nella media dei passaggi riusciti a partita, 492 contro 419, con percentuali di precisione rispettivamente all’ 87 e 82 per cento. Vincono il confronto i lombardi nel conto dei recuperi medi a partita 66 contro 56, così come la media dei passaggi chiave a gara 11 per la Dea contro i 7 della Lazio. Sono gli uomini di Sarri, invece, a vincere il confronto sulla corsa; 113 km percorsi di media a gara per i biancocelesti contro i 109 km dei nerazzurri. 

Equilibrio – Anche se la Lazio ha subito molti più gol dell’Atalanta, 39 contro 26, è in perfetta parità il conto delle parate totali, 46, con entrambe le compagini posizionate al sedicesimo posto in questa speciale graduatoria. Altro dato in parità quasi perfetta è quello riguardante i dribbling effettuati, 195 per la Lazio contro 194 per l’Atalanta, così come i rigori concessi a favore, 5 per i capitolini contro i 4 fischiati ai lombardi. 

Antonio Frateiacci

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*