Infermeria: Allarme esterni contro la Dea, Lazzari e Raul Moro scalpitano

Roma – Esordio vincente in Coppa Italia per la Lazio di Sarri. Battuta l’Udinese, dopo 120’ e passaggio ai quarti di finale conquistato. Oltre all’extra time, che sarebbe stato meglio evitare in vista della sfida di Sabato contro l’Atalanta, Sarri è stato costretto a togliere dal campo Mattia Zaccagni nell’intervallo per una distorsione alla caviglia destra. Un infortunio che fa il paio con quello rimediato da Pedro nel primo tempo della gara di sabato scorso contro la Salernitana. Due uomini dello stesso reparto che, con ogni probabilità, dovranno rinunciare entrambi a scendere in campo nella sfida contro i bergamaschi. Un reparto in allarme quindi, quello degli esterni, che avrà come unico punto fermo Felipe Anderson che contro i friulani è rimasto in campo per ben 103’. Proprio in giornata, Pedro, si è recato presso la clinica Paideia per svolgere i canonici esami strumentali per far luce su l’infortunio al polpaccio. Si temeva una lesione, Sarri ha parlato di “problemino al soleo di lieve entità”, è comunque da escludere l’impiego dello spagnolo contro l’Atalanta. Conferme che arrivano dallo stesso Sarri che dichiara “Vista la tipologia degli infortuni se qualcuno dei due deve rischiare tra qualche giorno, la logica mi dice che è meglio se rischia Zaccagni.”

Soluzioni – Il tecnico al termine della gara contro l’Udinese ha dato un giorno di riposo al gruppo. Servirà ricaricare le energie, fisiche e mentali, in vista dell’ultimo ostacolo prima della sosta. Nel frattempo il tecnico e il suo staff saranno impegnati nel trovare le possibili soluzioni per sopperire alle assenze degli esterni infortunati. La prima ipotesi porta a Lazzari come esterno di destra con uno spostamento di Felipe Anderson sulla corsia mancina. L’ex Spal è in forma, viene dalla rete siglata contro la Salernitana e dall’ottima prova in Coppa Italia. Altrimenti potrebbe tornare titolare Raul Moro sulla sinistra con Felipe Anderson sulla destra. 

Antonio Frateiacci

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