Immobile la decide ai supplementari, la Lazio passa ai quarti di finale. Lazio-Udinese 1-0

Roma – Dopo più di 120 minuti di gioco, la Lazio ottiene il passaggio del turno agli ottavi di Coppa Italia. Lazio-Udinese finisce 1-0. Le squadre giocano un tempo per parte nei regolamentari. Muriqi il più pericoloso dei biancocelesti, nella seconda frazione più Udinese che Lazio. La risolve Immobile ad inizio secondo tempo supplementare su un assist al bacio di Danilo Cataldi. Ora la Lazio affronterà il Milan a San Siro nei quarti di finale di finale.

Primo tempo – I primi minuti di gara della Lazio sono prettamente di gestione della manovra, i biancocelesti lavorano sul possesso palla partendo dal basso come richiesto da Maurizio Sarri. Dopo una bella, ma fine a se stessa, serpentina di Felipe Anderson al limite dell’area avversaria, la Lazio rischia di andare sotto ad inizio gara. Un cross da calcio piazzato di Samardzic attraversa tutta l’area, con Success che da solo non impatta il pallone che sfila sul fondo. Il primo squillo del match arriva da un calcio d’angolo battuto da Luis Alberto, con Vedat Muriqi che incorna di testa e costringe Silvestri ad un colpo di reni per evitare il gol. Solo tramite il palleggio la Lazio riesce a combattere la fisicità dell’Udinese, che s’impone nei contrasti a metà campo. Al 18′ ed al 20′ è sempre Muriqi a sfiorare il gol dopo due cross di Anderson, prima è Becao ad anticipare il kosovaro con un intervento miracoloso, il secondo colpo di testa è invece troppo debole. La Lazio inizia ad alzare il proprio baricentro, attaccando principalmente sul lato sinistro dell’Udinese, con Anderson e Lazzari che alternano sgasate a sovrapposizioni continue. Ci prova anche la squadra di Cioffi, al 32′ Lazar Samardzic, dopo uno strappo sulla metà campo prova una conclusione col mancino che finisce sul fondo senza impensierire Reina. Al 39′ sono ancora i bianconeri a mettere in difficoltà la retroguardia biancoceleste, Success, imbeccato da Pussetto, prova la conclusione dal lato sinistro dell’area di rigore, Marusic con una scivolata intercetta il tiro e salva la Lazio. L’ultimo episodio del primo tempo è una nota negativa per i biancocelesti. Success subisce fallo da Zaccagni, il nigeriano, ricadendo, frana sulla caviglia dell’ex Verona, provocandole una brutta torsione che costringe l’esterno laziale ad uscire dal campo zoppicando. Si chiude quindi la prima frazione di gioco a reti bianche, con la Lazio vicina al gol più volte con Muriqi.

Secondo tempo – All’intervallo Sarri inserisce Cataldi, in staffetta con Leiva, e Raul Moro per sostituire l’infortunato Zaccagni. L’ingresso in campo del centrocampista laziale da maggior ritmo e verticalità alla Lazio, che comincia il secondo tempo con la stessa intensità e pressing del primo. I biancocelesti provano ad attaccare principalmente dagli esterni, evitando le vie centrali dove le Lazio soffre la fisicità degli avversari. Il pericolo principale dell’Udinese. invece, è sempre Isaac Success, vicino allo 0-1 al 58′ quando calcia adosso a Reina in area di rigore. La Lazio si allunga e le offensive dei bianconeri aumentano, ci prova sempre Samardzic calciando a giro dallo spigolo destro dell’area, il tiro deviato sfiora il palo ed esce di pochissimo. Il palleggio biancoceleste pecca di precisione e gli uomini di Sarri perdono il controllo della manovra, lasciando più spazio ai friulani che schiacciano la Lazio nella propria metà campo. Al 70′ Immobile prende il posto di Muriqi, uscito tra gli applausi dei tifosi biancocelesti. Il capitano della Lazio mette subito in difficoltà la difesa avversaria divorandosi, in posizione irregolare, il gol del vantaggio da solo contro Silvestri. Luis Alberto e Milinkovic, dall’ingresso di Immobile, guadagnano soluzioni in profondità, proprio grazie ai continui movimenti dell’attaccante partenopeo. Nel mentre, Hysaj prende il posto di Marusic per aiutare una difesa in affanno durante le ripartenze di Beto e compagni. Il vantaggio biancoceleste fatica comunque ad arrivare, anche Raul Moro cerca la soluzione personale con un destro a giro da fuori area che termina di poco al lato della porta. All’85’ l’ex canterano serve Milinkovic che calcia di potenza in area, il tiro viene parato da Silvestri e torna sui piedi di Moro che appoggia verso la porta, ma l’intervento di un difensore nega al ragazzo la gioia del primo gol in maglia Lazio. L’arbitro concede 4 minuti di recupero, in cui però la Lazio non riesce a concretizzare l’ultima occasione capitata sulla testa di Milinkovic da calcio d’angolo, con il serbo che non inquadra per centimetri lo specchio della porta.

Supplementari – Le due squadre, dopo due tempi giocati ad alta intensità, iniziano ad accusare la stanchezza, perdendo lucidità nelle giocate, come in quella che porta al contropiede della Lazio dove Luis Alberto, smarcato, calcia alto dal limite. L’Udinese cerca il vantaggio da calcio piazzato, con Arslan che colpisce l’incrocio con un tiro deviato dalla barriera. Sarri si gioca anche la carta Romero al posto di uno stanchissimo Anderson, autore di un grande match. E’ al primo minuto del secondo tempo supplementare che la Lazio trova l’1-0. Lancio telecomandato di Cataldi per Immobile che scavalca il portiere friulano con un pallonetto ed esulta con i compagni il vantaggio cercato per 106 minuti. L’ennesimo gol di “Re” Ciro in maglia biancoceleste, sempre più decisivo. La Lazio rischia di subire il pareggio subito dopo, con Beto che colpisce di testa su un cross dalla destra, il pallone si spegne sul fondo. Al 122′ Minelli fischia la fine del match, la Lazio stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia in cui affronterà il Milan.

Edoardo Colletti

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