Con Muriqi in uscita può iniziare il mercato. Si lavora per attacco e difesa

Roma – Vedat Muriqi è vicino a salutare la Lazio per volare in Russia. L’offerta del CSKA di un prestito a 2,5 milioni con obbligo di riscatto a 8, secondo il Corriere dello Sport, sembrerebbe essere l’unica pista percorribile, vista anche la possibilità che questa formula può dare in chiave mercato. L’obbligo di riscatto consentirebbe, infatti, alla Lazio di poter iniziare a lavorare in entrata, sbloccando l’indicatore di liquidità. Da qui i biancocelesti partirebbero alla ricerca di un vice Immobile. Il nome in pole rimane quello di Burkardt del Mainz, il diesse dei tedeschi però starebbe respingendo le varie offerte per il classe 2000, rimandando i discorsi su una sua partenza direttamente a Giugno. Discorso simile per Benjamin Sesko, 2003 del Red Bull Salisburgo, diminuiscono le probabilità di una sua partenza. I vari profili valutati in Italia, invece, non avrebbero convinto Sarri. Lasagna,Kalinic, Zaza e Lapadula, come lo scambio Patric-Keita Balde, non rientrano nei piani della Lazio, verranno seguite altre piste.

Difesa – La situazione Lazzari ha cambiato i piani sul mercato. Una partenza dell’ex Spal, quasi certa fino a prima della gara di Salerno, avrebbe sicuramente acceso le piste che portano a Casale e Parisi. I due difensori, valutati entrambi 10 milioni, dovrebbero rimanere ad Empoli e Verona a detta del loro agente Mario Giuffredi. Per Manuel Lazzari vale lo stesso discorso, con il gol contro la Salernitana ha dimostrato di meritare un posto nella Lazio di Sarri, che lo terrà in considerazione e lo renderà più partecipe del progetto.

Edoardo Colletti

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