SALERNITANA vs LAZIO – Dominio biancoceleste, i numeri del Match

Roma – Ritrova la vittoria la Lazio di Sarri, la prima del nuovo anno. Tre punti, quelli dell’Arechi, che arrivano dopo una buona prova maturata contro un avversario senza dubbio di cabotaggio inferiore. Al termine della gara, il tecnico Sarri ha parlato di continuità: “Stiamo facendo dei passi in avanti in quello che cerchiamo da tanti mesi, non a caso abbiamo fatto 10 punti nelle ultime 5 partite, l’unica persa è quella di Milano contro l’Inter con una discreta prestazione. Quindi abbiamo finalmente trovato un minimo di continuità.” Continuità che non è mai mancata dal punto di vista fisico, i biancocelesti, infatti, sono la squadra che corre di più in Serie A dall’inizio della stagione. Contro i granata oltre ad un’ottima prova sotto il profilo fisico, è arrivata anche la prestazione tecnico-tattica. Una sfida dominata dall’inizio con determinazione e chiusa in dieci minuti.

Numeri – Due squadre dal pensiero, e dalle qualità opposte, Salernitana e Lazio; I padroni di casa abituati a soffrire con l’avversario che fa gioco, mentre i capitolini amano fare del palleggio l’arma principale. A dimostrarlo è il dato sul possesso palla: 14’35” (26%) per i granata contro i 41’34” (74%) dei biancocelesti. Entrando nel dettaglio, i padroni di casa hanno tenuto il possesso nella metà campo avversaria per soli 5’40”, mentre gli ospiti 15’38”. 15 a 6 il computo delle conclusioni a favore della compagine di Sarri, di cui 8 a 1 i tiri che hanno raggiunto lo specchio. Domina in assoluto la Lazio che crea 14 occasioni da gol contro 5. Alto il divario dei palloni giocati: 810 contro 243, mentre la precisione nei passaggi è 92% a 80% sempre appannaggio degli ospiti. 

Singoli –  E’ Immobile il mattatore, 2 reti nei primi 10’ (7’, 10’). Al termine della contesa sono 6 le conclusioni tentate dal bomber campano di cui 3 nello specchio. La qualità delle mezz’ali biancocelesti si vede dalla trequarti in poi. Sono infatti Luis Alberto e Milinkovic ad effettuare più passaggi in questa zona di campo; 27 lo spagnolo e 21 il serbo. Il numero 21 è anche il calciatore ad aver giocato più palloni, 138. Ad orchestrare più occasioni da gol, invece, è il brasiliano Felipe Anderson, 3. Buona la prova del baby Luka Romero, 9 minuti intensi dove l’argentino ha dato tutto, e i numeri lo dimostrano; 1 tiro in porta, 1 fallo subito, 8 passaggi riusciti col 100% di precisione e 1 occasione da gol creata. 

Corsa – Come da consuetudine, Milinkovic domina anche dal punto di vista fisico, con 12,78 km, è l’uomo ad aver percorso più km in gara. Escludendo Leiva, in campo poco più di mezz’ora, è Immobile a mantenere la velocità media più alta, 10.87 Km/h di media. Il premio di sprinter della gara spetta a Lazzari che, nell’occasione del terzo gol, raggiunge i 34.21 km/h. 

Antonio Frateiacci

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