FOCUS – La Salernitana di Colantuono

Roma – L’ex tecnico di Atalanta e Udinese non si è discostato totalmente, a livello tattico, da quanto fatto prima di lui da Castori. I moduli di riferimento per Colantuono hanno però, almeno nella Salernitana, delle basi solide e inespugnabili rappresentate dal trequartista e da due punte. Colantuono dovrebbe affidarsi al 5-3-2. Complici le numerose assenze, su tutte Ribery, i granata si piazzeranno a copertura della propria porta, provando a sfruttare qualche ripartenza per far male ad una Lazio che spesso concede occasioni. Nell’ultima turno i granata hanno espugnato il Bentegodi ottenendo la terza vittoria stagionale. Per l’occasione Colantuono ha schierato ben otto undicesimi degli uomini che hanno vinto il campionato di Serie B la scorsa stagione. Un caso? Forse, ma forse no. I granata, la scorsa stagione, sono arrivati secondi in classifica nonostante fossero uno dei peggiori attacchi del campionato e la media possesso palla più bassa del campionato cadetto, dimostrazione del fatto che è una compagine che è abituata a soffrire.

Scelte – Non convocati da Colantuono; Capezzi, Gagliolo, Jaroszynski, Bogdan, Strandberg, Ribery e Simy. Dovrebbero rivedersi dal 1′ minuto Kechrida e Zortea sulle corsie esterne, mentre la difesa sarà diretta da Delli Carri complice l’assenza dello squalificato Gyomber. In mezzo al campo mancherà Mamadou Coulibaly per una lieve lesione muscolare alla coscia, chance per Obi che accompagnerà Di Tacchio. Agirà poi da trequartista Kastanos alle spalle del tandem Djuric-Gondo, ma cerca posto Bonazzoli. 

Numeri – Sono 8 i precedenti tra Lazio e Salernitana. Bilancio favorevole ai capitolini che hanno ottenuto 5 vittorie contro le 3 granata. L’unica vittoria esterna dei biancocelesti risale al turno di Coppa Italia della stagione 1982/83. Nell’ultimo precedente allo stadio Arechi, i padroni di casa vinsero per 1-0 grazie alla rete di Giacomo Tedesco. Si affrontano oggi due compagini diametralmente opposte, il dato che lo dimostra è quello del possesso palla, se la Lazio è una delle squadre che mantiene più possesso palla i Serie A, quarta con 29’:10” di media a gara, i granata sono ultimi con solo 18’:14”. 

Antonio Frateiacci

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