RASSEGNA STAMPA – Serie A, torna l’incubo degli stadi vuoti. Lotito: “Contagi aumentati a campionato fermo”

Roma – La Lega di Serie A torna a fare i conti con numerosi calciatori contagiati dal Covid-19 e qualche gara già rimandata. Le aziende sanitarie regionali tornano protagoniste con quarantene di squadra.  A fare da cornice, l’aumento della curva dei contagi in tutto il paese che continua a preoccupare governo e autorità sanitarie. Come riporta l’edizione odierna di “la Repubblica”, i presidenti delle società di calcio avrebbero firmato un accordo con le autorità del governo volto ad abbassare il rischio dell’impennata dei contagi. Stadi semi-chiusi con cinquemila tifosi massimo a prescindere dall’impianto. La limitazione, per ora, riguarderebbe solamente i prossimi due turni di campionato, 16 e 23 gennaio, con l’obiettivo di tornare alla capienza del 50% già dal 5 febbraio.

A tal proposito il presidente della Lazio, Claudio Lotito, si sarebbe espresso così “La fanno pagare a noi, ma i contagi sono aumentati con il campionato fermo”. Sulla stessa linea d’onda anche il neo presidente del Genoa Alberto Zangrillo, già primario del San Raffaele che ha vissuto in prima persona l’emergenza sanitaria: “Una soluzione che accettiamo ma è pura demagogia.” Intanto continua il braccio di ferro tra Lega e Asl; il TAR ha sospeso le ordinanze delle autorità sanitarie che avevano bloccato Salernitana, Udinese e Torino. Il campionato andrà avanti, la ventunesima giornata si giocherà integralmente, tra domenica e martedì verranno disputate tutte e dieci le gare in programma così come è stata confermata la Supercoppa tra Inter e Juventus in programma mercoledì. 

Antonio Frateiacci

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