RASSEGNA STAMPA – Sarri vs Inzaghi, il primo alla ricerca l’equilibrio della sua Lazio, il secondo medita la vendetta.

Roma – Destini incrociati quelli di Sarri ed Inzaghi che stasera si sfideranno a San Siro nel big match di giornata. Due tecnici che sembrano aver preso due strade diverse, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport; Inzaghi ha ereditato l’Inter da Antonio Conte e, numeri alla mano, sta facendo meglio del tecnico pugliese. Sarri, “accolto a Formello come un profeta del nuovo calcio, si è impantanato nel processo di trasformazione tattica di una squadra abituata ad accorciare lo spazio tra la linea difensiva e il proprio portiere, non il contrario.”  

Il toscano deve fare i conti con una fase difensiva da zona retrocessione, “Peggio del 4-3-3 di Zeman”. Per trovare equilibrio dovrà rinunciare, con ogni probabilità, alla qualità di Luis Alberto, nonostante il numero 10 sia secondo solo a De Bruyne per somma di gol e assist tra i colleghi di reparto. Inzaghi, invece, è pronto a sfidare il suo passato , nel giorno dei 122 anni delle prima squadra della capitale, provando a vendicare la sconfitta dell’andata. Il piacentino del resto è amante delle vendette già da quando sedeva sulla panchina della Lazio, i tifosi biancocelesti non hanno dimenticato le vittorie dopo i K.O. dell’andata. 

Antonio Frateiacci

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