INTER-LAZIO – Settima sconfitta per la Lazio in campionato. Il solito Immobile non basta, a San Siro vince Inzaghi 2-1

Milano – Una Lazio attenta in difesa e poco brillante in attacco rimedia un’altra sconfitta esterna. Inzaghi vendica così la sconfitta dell’Olimpico all’andata. Radu e Luiz Felipe disputano una buona prova in casa dei campioni d’Italia. Basic garantisce quantità i fase difensiva e sostegno nella fase offensiva. Cataldi sottotono, meglio Leiva quando entra. Milinkovic fornisce un’altra prova generosa, impreciso sotto porta quando ha la palla del possibile vantaggio. Luis Alberto subentra a Basic nei venti minuti finali, ma si accende solo al 85’. Immobile solito generoso, che raggiunge Salah e Lewandowski con la quindicesima rete in campionato. Zaccagni non brilla, Felipe Anderson attento in ripiego meno spumeggiante in fase di possesso. Le reti interiste arrivano sugli sviluppi di due palle inattive con due difensori, arriva così l’ottava sconfitta in campionato. Ora una settimana “tipo” per lavorare e ricaricare le energie in vista della trasferta di Salerno. 

Avvio – Pronti via e i biancocelesti sono subito aggressivi; Basic ruba palla e serve Immobile, il capitano manda nello spazio Felipe Anderson che per poco non anticipa Handanovic in uscita. Prova a rispondere l’Inter con i cambi di gioco su Perisic, mettendo in difficoltà i biancocelesti sull’out destro nell’uno contro uno. Gara maschia con qualche errore di troppo in impostazione da entrambe le parti. Al 10’ primo corner della gara, è biancoceleste, Cataldi mette in mezzo, Handanovic smanaccia senza problemi. Ingenuità di Hysaj che perde pericolosamente palla costringendo Milinkovic al fallo.Sugli sviluppi la retroguardia ospite si fa trovare pronta.

Forcing nerazzurro – Primo squillo dei padroni di casa al 15’; Barella mette una palla tesa sul secondo per l’accorrente Perisic, il croato, di testa, non trova lo specchio da pochi passi. Passa in vantaggio l’inter al 17’ con Lautaro, Sanchez manda in profondità l’argenti che scappa sul filo del fuorigioco. A tu per tu con Strakosha il 10 nerazzurro non sbaglia e fa 1-0. Aureliano al VAR riporta il parziale sullo 0-0 rilevando una posizione di offside. Altra conclusione sopra la traversa di Strakosha per l’Inter al 24’; Radu allontana di testa un cross da sinistra, Sanchez fa scendere la sfera e colpisce al volo. Inter che aumenta lo score delle occasioni, al 25’ De Vrij non colpisce bene la palla da pochi passi sugli sviluppi di un corner. Lazio che non riesce ad uscire dalla pressione dei padroni di casa. Sempre Inter pericolosa che inizia ad essere a meritare il vantaggio, Dumfries mette in mezzo un traversone che Lautaro gira di prima intenzione, Strakosha fa un miracolo e devia in angolo. Il vantaggio dei nerazzurri, era nell’aria e si concretizza al 29’ con Bastoni che da fuori area insacca all’angolino destro alle spalle del portiere albanes dopo aver raccolto una palla respinta su un calcio d’angolo, 1-0.

Reazione biancoceleste – Pareggia subito la Lazio con Immobile che viene servito da Cataldi con una palla alle spalle della retroguardia nerazzurra, Ciro anticipa Handanovic e a porta vuota fa 1-1 al minuto 35. Gara che si accende nel finale di tempo, buona ripartenza degli ospiti che ribaltano l’azione con velocità, Pedro è impreciso nell’ultimo passaggio. Chiude la prima frazione Pairetto mandando le squadre negli spogliatoi dopo aver concesso un solo minuto di recupero. 

Avvio biancoceleste – Si riparte con i nerazzurri che toccano il primo pallone della ripresa. La Lazio trova però la prima conclusione in porta della seconda frazione; Pedro crossa al centro per Immobile che di testa spizza la palla verso la porta senza impensierire Handanovic. Sul capovolgimento di fronte sono i padroni di casa a rendersi pericolosi; Perisic mette in mezzo una palla forte e tesa che attraversa pericolosamente tutta l’area di Strakosha, Dumfries arriva in ritardo all’appuntamento con il tap-in. Occasione Lazio al 53’ per andare in vantaggio con Milinkovic che, servito in area da Felipe Anderson, non colpisce bene la sfera da pochi passi. Al 54’ Basic viene ammonito dal direttore di gara per un brutto fallo da dietro ai danni di Sanchez, in una posizione del campo innocua. Primo cambio per Sarri al 59’ che toglie Felipe Anderson, autore di una buona prova, per Zaccagni.

Momento nerazzurro – Punizione da buona posizione conquistata dai nerazzurri; Zaccagni, in scivolata rovina su Skriniar. Batte Sanchez, Strakosha para ma senza bloccare la palla, brivido per la difesa biancoceleste. Doppia occasione Inter; Dumfries riceve palla, dopo un rimpallo, alle spalle della difesa biancoceleste, Strakosha, di piede salva. La sfera arriva a Perisic che a porta vuota calcia a botta sicura; Luiz Felipe si immola e salva la porta. Al 67’ passa  vantaggio di nuovo l’Inter con Skriniar; Bastoni pennella un traversone in area, lo slovacco svetta tra Luiz Felipe e Basic e di testa insacca per 2-1.

Finale – Prova a correre subito ai ripari Sarri, che toglie Basic e Cataldi e getta nella mischia Luis Alberto e Lucas Leiva. Non si fa attendere la reazione biancoceleste. Immobile e Zaccagni combinano bene, l’esterno conquista il fondo e mette in mezzo per Pedro che di testa colpisce male. Partita che si accende al 71, fallo di Radu su Dumfries, Pairetto ammonisce il romeno, poi estrae il rosso. Richiamato dal VAR rettifica la decisione ammonendo anche Zaccagni e togliendo il secondo giallo a Radu. Al 73’ è inzaghi effettua il doppio cambio sostituendo in blocco l’intero attacco, Lautaro e Sanchez lasciano spazio a Dzeko e Correa. Inzaghi è costretto ad effettuare subito un’altro cambio; Dumfries infortunato viene rilevato da Darmian al minuto 77’. Al 78’ Immobile trafigge ancora Handanovic, ma in evidente posizione di fuorigioco, l’assistente alza la bandierina, gioco fermo. Sarri mette dentro Lazzari al posto di Hysaj all’80’ effettuando l’ultimo cambio disponibile. Ultimi cambi anche per Inzaghi, il tecnico piacentino inserisce Di Marco e Vidal per Perisic e Barella.Buona incursione di Lazzari al 84’ che serve Milinkovic al limite, il serbo di tacco innesca immobile che per poco non riesce a sfruttare un rimpallo fortunato. Al 90’ Pairetto concede quattro minuti di extra-time, mentre Zaccagni salta di netto Vidal che lo stende nel vertice alto dell’area di rigore. Batte Luis Alberto, Dzeko devia in corner. Sempre Luis Alberto dall’angolo, lo spagnolo disegna una traiettoria insidiosa, Di Marco rimedia in qualche modo. Forcing finale dei biancocelesti che si conclude con un corner, dalla bandierina va Luis Alberto che regala l’ultimo brivido ai nerazzurri, Immobile viene anticipato di testa e Pairetto fischia la fine, 2-1 

Antonio Frateiacci

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