La Lazio non va oltre il pari: con l’Empoli è 3-3. Decidono gli errori e l’arbitro.

Roma – Il 2022 della Lazio non inizia nel migliore dei modi. La sfida all’Olimpico con l’Empoli termina 3-3. Doppio vantaggio dei toscani dopo appena otto minuti, poi la reazione con Immobile e la traversa di Anderson. Nella ripresa accade di tutto, Milinkovic pareggia, segna Di Francesco, un gol annullato ed un rigore sbagliato da Ciro. Al secondo minuto di recupero un’altra rete del Sergente salva la Lazio dalla figuraccia. La squadra allungata ed una difesa statica hanno concesso troppe chance all’Empoli. Un punto che rallenta la corsa all’Europa e che toglie continuità di vittorie alla Lazio di Sarri

Avvio – La gara inzia in salita per i biancocelesti. Uscita maldestra di Strakosha che sgambetta Di Francesco sul lato destro dell’area di rigore. Il direttore di gara fischia il penalty, realizzato da Bajrami che spiazza il suo connazionale al minuto 5. Passano appena tre minuti e Lazio si fa cogliere di nuovo impreparata. Stojanovic prende il fondo e si appoggia su Di Francesco che cerca la conclusione, il pallone rimbalza sui piedi di un compagno e finisce su quelli di Zurkowski che non può fallire un rigore in movimento all’8′. Sarri arrabbiatissimo riprende i suoi, troppe distrazioni e troppe distanze tra i reparti lasciano spazio ai pericolosi fraseggi palla a terra dell’Empoli. La Lazio prova ad alzare la testa con Felipe Anderson e Pedro che tentano spesso l’uno contro uno con gli avversari. La reazione laziale arriva al 14′, Milinkovic crossa dal lato sinistro dell’area, pennellata per Immobile che sfiora il pallone dei testa quanto basta per mandarlo in porta. 2-1 e ritorno al gol per Re Ciro. Partita dai ritmi altissimi, le squadre non sembrano aver risentito della pausa natalizia, ripartenze da entrambi i lati e tanta qualità in campo. Al minuto 22 tegola per Sarri, costretto ad effettuare il primo cambio. Si ferma, infatti, Acerbi per un risentimento alla coscia, al suo posto entra Patric. I biancocelesti cercano con forza il pareggio e lo sfiorano su un contropiede guidato da Hysaj. Luis Alberto si smarca in area ed appena viene servito dall’albanese non tenta la conclusione, ma si appoggia su Felipe Anderson alle sue spalle che calcia con il destro, palla che si stampa sulla parte superiore della traversa . Ci provano anche Milinkovic e Pedro con due tiri dal limite che non impensieriscono Vicario. Sono queste le ultime emozioni di un primo tempo ricco di emozioni in cui la Lazio ha saputo rialzarsi dopo i 10 minuti iniziali di buio.

Secondo Tempo – Sotto di un gol, la Lazio rientra in campo con lo stesso piglio con cui ha concluso la prima parte del match. Immobile crea subito un’ottima occasione calciando dalla lunga distanza e sfiorando la porta. L’intesità sembra abbassarsi dopo un primo tempo frenetico per le due formazioni. Un Luis Alberto in grande spolvero trova lo spazio per calciare dopo una bella sponda di Milinkovic, il suo tiro sfiora il palo ed esce di poco. Sarri sfrutta il secondo slot delle sostituzioni ed inserisce Leiva e Zaccagni per gli annebbiati Cataldi e Pedro, cercando più fisicità e brio nei rispettivi reparti. Il 2-2 arriva al 66′ su un cross basso di Felipe Anderson dallo spigolo dell’area raccolto dal Sergente che colpisce il pallone di interno al volo e batte Vicario per il pareggio. Appena un minuto dopo la Lazio torna in avanti e va vicinissima al vantaggio ancora con Milinkovic, il serbo non riesce per poco a ripetere il gol segnato da Zurkowski nel primo tempo.

Finale – Al 70′ un contatto dubbio in area di rigore tra Bandinelli e Zaccagni impegna Giua al VAR, ma dopo un consulto si decide di proseguire. La Lazio inizia ad accusare la stanchezza ed il cambio di modulo effettuato da Andreazzoli porta i suoi frutti. Marchizza scende sulla sinistra, super Luiz Felipe ed appoggia centralmente per Di Francesco che deve solo spingere in porta. L’Empoli sfrutta la difesa bloccata della Lazio e torna avanti nel risultato al minuto 75. La gara prosegue sulla falsa riga di Lazio-Udinese, ricca di gol e di occasioni, come quella che porta al gol annullato a Patric, andato in rete con un colpo di mano quattro minuti dopo il vantaggio toscano. Passano appena 5 minuti ed i biancocelesti hanno la chance di rimettere in pari la sfida. Luperto sbraccia su Immobile che cade a terra in area di rigore. Giua fischia il penalty, Immobile va dal dischetto, ma si fa ipnotizzare da Vicario e fallisce un’occasione d’oro. I sette minuti di recupero concessi danno speranza alla Lazio che spinge con tutte le energie rimaste a disposizione. Al 92′, Zaccagni si libera e crossa per la testa di Milinkovic-Savic che incorna il pallone e lo spedisce alla spalle del portiere per la doppietta personale. E’ l’ultimo vero episodio del match che si conclude per 3-3 dopo più di 97 minuti.

Edoardo Colletti

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