Lazio, troppi alti e bassi

È un destino che la Lazio non riesca a dare continuità alla sua stagione: accomodata su un’altalena che non si ferma mai, passa dalla vittoria facile (fino a quando è rimasta in 11) e spettacolare di Genova contro la Samp (3-1) all’angosciante 0-0 contro il Galatasaray che la spinge ai playoff di Europa League, senza un solo tiro nello specchio della porta.
Come riportato sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, la squadra è sembrata ieri nella versione peggiore di se, quella abulica, incapace di alzare i ritmi, di pressare nel modo giusto per creare così pericoli alla retroguardia avversaria, ricordate Lazio-Juventus? In quell’occasione l’assenza di Immobile aveva dato qualche attenuante, ieri sera Ciro era al suo posto (anche se non al massimo della condizione) ma il risultato del continuo giro palla è stato lo stesso. Nessun vero pericolo alla porta avversaria. Da qui alla sosta di Natale, la Lazio sarà impegnata su due fronti: il recupero di qualche posizione in campionato e il rinnovo del contratto di Sarri, frutto dei continui confronti tra il tecnico e il presidente Lotito. Ma l’allenatore vuole garanzie: su questo si discute. Da due a quattro anni con la certezza di una programmazione che possa far nascere una squadra più adatta a lui e alle sue idee di calcio, ovviamente con qualche alternativa migliore di quelle attuali. Tre acquisti a sessione, in modo che in un paio d’anni la Lazio possa tornare a competere per il vertice assoluto. L’allenatore continuerà a spingere per il rinnovo di Luiz Felipe, che è stato portato a scadenza di contratto: dal punto di vista legislativo, il difensore brasiliano potrebbe accettare le offerte di un altro club già da gennaio. Una situazione simile a quella che spinse De Vrij verso l’Inter e vissuta pochi mesi fa con lo stesso Simone Inzaghi: dando tutto per scontato, spesso il patron e i suoi principali collaboratori si sono fatti sorprendere. C’è più fiducia, invece, sul rinnovo di Marusic, che pare già in cassaforte, ma anche di questo non vi è certezza: non a caso Sarri chiede programmazione, cioè un piano ben studiato, che non preveda ulteriori scommesse o salti nel vuoto come è accaduto negli ultimi anni.

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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