FOCUS – Sampdoria-Lazio, i numeri della partita

Roma – Torna a vincere la Lazio di Sarri e lo fa in quel di Marassi contro la Sampdoria. Un primo tempo a dir poco perfetto che termina con i biancocelesti in vantaggio per tre reti a zero. Ottima la prova di Basic in mezzo al campo in grado di garantire a Sarri la giusta copertura senza rinunciare alla qualità. Molto bene anche Zaccagni, uno dei migliori in campo. L’ex Hellas fornisce una prestazione sontuosa nella prima frazione; 2 assist, 3 passaggi chiave, 2 occasioni create, 11 contrasti vinti su 14, 90% precisioni nei passaggi, 5 dribbling riusciti su 7. Immobile in 20’ (Dal 17’ al 37’) si riprende la vetta della classifica marcatori raggiungendo Vlahovic a quota 13 reti stagionali. 

Ripresa – Una gara rovinata nella ripresa dalla follia di Milinkovic che fino a quel momento aveva fornito un’ottima prova impreziosita dalla rete del vantaggio e da un assist. Il serbo  perde la testa per un fallo, evidente, che il direttore di gara Fabbri non gli concede, doppia ammonizione e Lazio in dieci uomini al 67’. La Samp in superiorità numerica si riversa in massa in attacco ed inizia ad assediare la Lazio nella propria area di rigore, complice la prestazione di Muriqi, subentrato ad Immobile ad inizio ripresa, che non è riuscito mai tenere palla in attacco per far respirare i compagni. Strakosha sale sugli scudi, 4 parate su cinque tiri subiti nello specchio, non può nulla al 89’ sulla girata di Gabbiadini che accorcia le distanze. 

Numeri – Nonostante mezz’ora di gioco in inferiorità numerica, pende a favore dei biancocelesti il dato del possesso palla, 52% contro 48%. I blucerchiati sono arrivati al tiro molte più volte, 18 conclusioni contro le 6 dei capitolini, nello specchio invece parità assoluta con 5 tiri a testa. Pende a favore dei padroni di casa, 11 a 7 il dato dei dribbling effettuati. Continua a correre molto la Lazio di Sarri, oltre 114 km percorsi complessivamente dai biancocelesti, 2 in più dei padroni di casa. I biancocelesti hanno mantenuto per tutta la gara un baricentro più basso dell’avversario, così come successo anche nel secondo tempo contro l’Udinese. A Marassi la Lazio ha mantenuto il baricentro intorno ai 45 metri, mentre nella ripresa ha dovuto retrocedere di qualche metro, abbassandosi sui 38 metri,  grazie all’inferiorità numerica.

Singoli – E’ Immobile il calciatore che ha tirato più volte, 3, centrando sempre lo specchio. Zaccagni ha effettuato più dribbling tra tutti, 5. Il numero 20 biancoceleste è stato anche il migliore tra i suoi per occasioni create, 3. Sul piano della fisicità è Basic ad aver percorso più km di tutti 12,700. Cataldi ha mantenuto il ritmo più alto di tutti, 8,9 km/h di media. Mentre Hysaj ha raggiunto i 33,19 km/h risultando il più veloce di tutti. 

Antonio Frateiacci

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