Sarri a DAZN: “Siamo calati dopo l’espulsione. Immobile? Spero sia solo una botta.”

Nel post-partita di Sampdoria-Lazio il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei cronisti di DAZN commentano così la vittoria:

Ripresa da dimenticare?“Siamo calati quando siamo rimasti in 10, ma i primi venti minuti della ripresa sono stati gestiti bene. E’ chiaro che con una gara giocata 68 ore fa qualcosa alla fine subisci. Loro hanno giocato prima di noi, avevano questo piccolo vantaggio di molte ore in più di recupero ma siamo andati in difficoltà solo dopo l’inferiorità numerica.”

Milinkovic ha perso la testa?“Mi sembra l’abbia persa anche l’arbitro. Sergej ha solo detto: “Nell’azione prima non hai visto un c***o”, sicuramente non ha visto perché impallato da qualche uomo ma mi sembra una situazione di così facile gestione per un arbitro esperto che anche lui poteva avere più pazienza.”

Approccio aggressivo? “Oggi eravamo più ordinati, difendere nella gara di questa sera era più semplice rispetto alla gara contro l’Udinese nonostante anche giovedì nei grandi errori fatti abbiamo creato anche qualcosa di buono soprattutto nel secondo tempo.”

A che punto è l’automatismo della linea difensiva?“Siamo al punto che non ci alleniamo mai, il problema è principalmente questo. Quello degli allenamenti di linea è un tipo di lavoro che riusciamo a fare una volta al mese se va bene, lavoriamo molto sui filmati. I tanti gol che abbiamo preso non si devono imputare solo alla linea difensiva.”

Come sta Immobile? “Ciro aveva dolore al ginocchio a fine primo tempo e quindi ha deciso di fermarsi giustamente. Dobbiamo capire se è una botta o un principio di stiramento al collaterale. Se è solo un colpo dovrebbe essere una cosa velocissima.”

La squadra ha assimilato i suoi concetti?“Siamo nella fase di “Up and Down”. Ci sono dei momenti in cui la squadra fa le cose che gli vengono chieste e delle gare in cui si torna indietro. Dipende dal fatto che non ci alleniamo mai, io non faccio l’allenatore, io faccio il regista televisivo”.

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