Serie A, ecco quanto sbaglia anche il Var

Serie A, ecco quanto sbaglia anche il Var

La Figc pubblica nel bilancio integrato 2020 un report sul triennio 2017/2020: nell’anno della pandemia 24 errori e 146 decisioni corrette, quasi la metà sono rigori

Quanto sbaglia il Var? A quattro anni dalla sua introduzione, la Federcalcio ne ha pubblicato un primo, sintetico bilancio, all’interno del bilancio integrato della Figc. Come riportato sull’edizione odierna di Repubblica, il report dimostra come la tecnologia abbia ancora un margine di errore. Lieve, ma esistente. Purtroppo l’analisi si ferma alla stagione 2019/20, ossia quella spezzata dalla pandemia. E quindi non comprende gli episodi discussi della stagione in corso. Ma è un’analisi comunque indicativa, perché evidenzia come il video arbitro non abbia cancellato del tutto gli errori. Infatti nell’ultima stagione presa in esame, gli errori del Var sono stati 24. Che sono il 17% rispetto alle scelte corrette. Non certo poco. Anche se il numero scompare di fronte all’enormità dei 2.864 episodi valutati. Resta però il segno di come ci sia ancora tanto lavoro da fare per rendere – se non impeccabile – almeno più affidabile la tecnologia. 

I numeri dicono che anche il Var quindi può sbagliare, a quei 24 errori (13 sono chiamate sbagliate, 11 mancati interventi), fanno però da contraltare 146 correzioni azzeccate. Di queste, 70 riguardano rigori che gli arbitri non avevano visto: una cifra altissima, anche perché – soprattutto nei primi anni, quelli presi in esame – in Italia la difficoltà maggiore è stata distinguere i rigori televisivi, i cosiddetti “rigorini”, dai rigori da punire. Ma, cosa non secondaria, la tecnologia ha anche permesso di assegnare 25 gol e ha evidenziato 11 espulsioni che non sarebbero state punite con la stessa gravita. Mentre in 40 casi il Var è intervenuto per correggere una decisione assunta dall’arbitro in modo errato. 

Una cosa evidente è la crescita dell’incidenza della tecnologia. Dal 2018/19 al 2019/20, le correzioni da parte del Var sono aumentate: da 111 a 146 scelte giuste (più i 24 errori). Una crescita del 31%. Incrementato col tempo anche le correzioni dopo aver rivisto l’azione al monitor a bordo campo, la cosiddetta “On field review”: da 72 a 106, +47%. Con evidente crollo delle scelte arbitrali confermate dopo revisione. La Figc ha già lanciato un amo: nel 2020 infatti ha comunicato alla Fifa la propria disponibilità a sperimentare il “challenge”, ossia la possibilità per le squadre di chiedere l’On field review. Se sia o meno la nuova frontiera del Var, lo dirà il campo. 

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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