Lazio, Immobile e l’omaggio del suo popolo

Per chi ha a cuore il bianco e celeste, per chi ha cuore la storia della nostra gloriosa società, sabato la squadra in campo avrà anche perso una battaglia contro la Juventus, ma per chi era allo stadio e anche per chi ha visto tutto da casa, non potrà essersi commossa insieme al suo re Ciro Immobile. Le lacrime sincere dell’attaccante alla vista dell’omaggio e della festa della sua gente per essere entrato definitivamente nella leggenda della storia della Lazio diventando il miglior bomber di tutti i tempi, prima del fischio finale, resteranno scolpite a lungo nei cuori dei tifosi. “È un premio pazzesco che un giocatore può avere al di là di tutti i gol, gli assist o quello che succede in campo. Quando la tua gente ti acclama così significa che hai lasciato qualcosa dentro come persona prima che come calciatore. È stata una cosa che porterò sempre con me”. Chi non ricorda il muro degli eroi il giorno del centenario nel 2000 non potrà non aver notato la stessa “mano” e la stessa “fattura” del telone con il volto dell’attaccante di Sarri, la storia continua, una storia diventata leggenda.

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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