Focus – Sarri, sfida alle ex: contro le sue vecchie panchine il Comandante ha perso una sola volta

Roma – Archiviati gli impegni della Nazionale è arrivato il tempo di Lazio – Juventus. Pian piano tra martedì e mercoledì tutti i giocatori biancocelesti torneranno a Formello alle disposizioni di Sarri. Proprio per il Comandante quella di sabato sarà una partita speciale, in quanto ex juventino. In questo approfondimento andremo ad analizzare quali sono stati i risultati di Sarri con le immediate ex, nelle stagioni dopo aver lasciato le sue vecchie panchine.

Napoli – Come è noto Sarri approda al grande calcio con l’Empoli dei miracoli e rimane agli ordini del presidente Corsi per tre anni. Nella stagione 2014-15 arriva nella massima serie italiana, ma ci rimane solo quell’anno, perché l’11 giugno 2015 De Laurentiis gli affida le chiavi dello spogliatoio partenopeo. Da ex sulla panchina del Napoli affronta subito l’Empoli alla terza giornata, in quella che è unanimemente considerata la partita della svolta del gioco di Sarri. Il Napoli inizialmente perdeva 1-0 poi con l’inserimento di Jorginho e Callejon e lo spostamento di Insigne sulla fascia e Hamsik come interno di Sinistra (Luis Alberto per capirsi) nasce il famoso Napoli di Sarri. Quella gara, datata 13 settembre 2015, finisce 2-2, ma al ritorno  non c’è partita. Al San Paolo il Comandante travolge l’Empoli con un rotondissimo 5-1, grazie ai gol di Higuain, Insigne, all’autorete di Camporese e alla doppietta di Callejon.

Juventus – Tralasciando la parentesi Chelsea, in cui con i londinesi Sarri non affrontò mai il Napoli, tantomeno l’Empoli; approdando alla Juventus, fa registrare risultati altrettanto positivi contro le sue ex. Alla terza giornata di campionato della stagione 2019/20, i bianconeri, da calendario, affrontano subito il Napoli. La partita finisce con uno spettacolare 4-3, con la Juventus campione d’Italia che va subito avanti 3-0 nel parziale, grazie ai gol di Danilo, dell’altro ex Higuain e della prima rete in serie A di Cristiano Ronaldo. Poi nel secondo tempo il Napoli di Ancellotti tira fuori l’orgoglio e riesce a riprendere il risultato acciuffando il 3-3, ma poi nel finale deciderà la gara una autorete di Koulibaly; l’unica della sua carriera a Napoli. Sarri vince il primo scontro diretto ed un’altra sfida contro una sua ex squadra.

Resoconto – La sfida di ritorno di quella stagione rappresenta l’unica sconfitta di Sarri in panchina contro una sua ex squadra. La Juventus infatti era in piena crisi post natalizia, con il fiato sul collo della Lazio in campionato, che proprio in quel periodo l’aveva già battuta due volte (una nello scontro diretto e l’altra in Supercoppa). Il 26 gennaio Sarri ritorna al san Paolo di Napoli, prima ed unica nel suo vecchio stadio da avversario, e raccoglie la sua unica sconfitta in campionato contro una ex. Il match finisce per 2-1 con i gol di Zielinski ed Insigne, inutile la rete di Cristiano Ronaldo allo scadere. Il bottino totale di Sarri contro le sue vecchie squadre in campionato recita: 4 giocate, di cui 2 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta. I numeri fanno ben sperare i tifosi della Lazio.

Alessio Aliberti

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