L’ultimo saluto a Galeazzi

Sono tante le persone qualunque, romane come lui e non solo a sfilare davanti al feretro di Giampiero Galeazzi, nella camera ardente allestita dal Comune di Roma nella sala della Protomoteca in Campidoglio per rendere omaggio ad uno dei volti più noti tra i giornalisti Rai venuto a mancare nell’ultimo fine settimana. Come riportato dal sito online de Il Messaggero, sulla bara c’è un tappeto di rose rosa, con sopra una maglia della Lazio col numero 9 e il nome Galeazzi: “Perché era il nostro centravanti di sfondamento“, ricorda con un sorriso il presidente Claudio Lotito. La Lazio è presente anche con lo stendardo, e con Tommaso Rocchi allenatore dell’Under 18. “Lo ricorderemo sabato in Lazio-Juventus, vedremo in quale forma, con Giampiero c’era un grande rapporto di amicizia e di stima, era un laziale autentico. E’ sempre stato presente in modo discreto, con grande competenza. Ricevevo spesso telefonate di incoraggiamento a portare avanti la mia linea. Lo ricordo con grande dolore e con grande affetto. Era un grande cronista, con uno stile icastico, rendeva  le sensazioni e le emozioni che viveva,  riusciva a tradurle e a comunicarle a ognuno di noi. E’ una persona alla quale va tutto il nostro riconoscimento, per un tipo di giornalismo autentico è vero, un grande esempio di correttezza anche per le nuove generazioni”, ha concluso Lotito. Accanto al feretro, la foto dell’ultima apparizione in Rai e quella in cui, bellissimo, veste i panni di un giovane e talentuoso canottiere, sono presenti i figli Susanna e Gianluca.

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

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