Diritti tv, Dazn pensa allo stop della doppia utenza ma il Codacons attacca


Niente più doppia utenza per singolo abbonamento. Dazn, secondo il Sole 24 Ore, starebbe infatti per mettere fine alla possibilità che due persone possano accedere ai contenuti della piattaforma streaming contemporaneamente con lo stesso abbonamento.

La concurrency, quindi, non sarà più possibile: niente più visione contemporanea dallo stesso abbonamento per due persone lontane una dall’altra. Una precisazione rilevante: se ci si trova nella stessa casa si potrà continuare a guardarlo anche da due device diversi, non si potrà però più vedere Dazn da due città diverse, ad esempio. Dazn, al Sole 24 Ore, ha replicato con un “no comment“. Ma, spiega il quotidiano, sarebbero in partenza le comunicazioni agli abbonati che devono essere informati per avere la possibilità di esercitare il recesso, entro 30 giorni. La novità tuttavia dovrebbe entrare in vigore a partire da metà dicembre. Dietro la scelta, ci sarebbe la volontà di ridurre il traffico illegale di abbonamenti che questa soluzione, a quanto pare, veniva amplificato da questa opzione. Una mossa che viene considerata anche nell’interesse della Lega Serie A e dei presidenti dei club, poiché va a colpire l’utilizzo fraudolento degli accessi a Dazn. Dai dati che circolano all’interno di Dazn si sarebbe riscontrato un 20% di media di utilizzi fraudolenti di questa doppia utenza contemporanea.

Ma il Codacons non ci sta e ha deciso di presentare un esposto all’Autorità per le comunicazioni e a quella per la concorrenza affinché si accerti la correttezza dell’operato della società. Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e bloccare l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device, si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro

Informazioni su Mauro Simoncelli 295 Articoli
Vicedirettore di MondoLazio. Giornalista pubblicista dal 2004. Redattore di Lazialità e della trasmissione televisiva Lazialità in Tv su Teleroma 56 dal 2001. Conduttore dal 2014 di uno spazio sull'emittente Radio Incontro Olympia 105.8 in Fm. Collaboro attualmente con il sito all-news Notizie.com

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*