Atalanta-Lazio – Bella Lazio, intensa e cattiva, non riesce a vincere a Bergamo. I padroni di casa agguantano il pari in extra time.

Bergamo – Una gara dai ritmi infernali quella che mettono in campo Atalanta e Lazio. Un pareggio che ha il sapore amaro per gli uomini di Sarri che dopo 20 minuti trovano il vantaggio con Pedro. I padroni di casa trovano il pari all’ultimo secondo utile della prima frazione. Stesso copione per la ripresa, Immobile riporta in vantaggio i biancocelesti che vengono raggiunti da De Roon al quarto minuto di recupero. Una prova intensa e attenta quella della Lazio che fa il paio con la gara di mercoledì contro la Fiorentina. Sarri cercava continuità di prestazione e sicuramente da questa gara potrà trovare le risposte desiderate. 

Prima frazione – Lo gioca la Lazio il primo pallone della gara, classico lancio a cercare Milinkovic. Si accende al 6’ la gara. Lazio imprecisa in un paio di uscite consecutive consente ai padroni di casa di aumentare la pressione. I biancocelesti ne approfittano in ripartenza ma Milinkovic si fa intercettare l’ultimo passaggio che avrebbe messo Felipe Anderson a tu per tu con Musso. Al 10’ Demiral prende bene il tempo in area di rigore, il turco colpisce male e non trova la porta. Primi minuti difficili per i biancocelesti che spesso sono imprecisi nelle uscite favorendo la pressione atalantina. Al 18’ la Lazio alza la pressione, imbucata di Cataldi che manda Immobile in porta, Musso respinge come può, arriva Pedro e fa 0 a 1. Lazio che dopo il vantaggio sembra aver acquisito maggior fiducia.  Fiammata nerazzurra con Zapata che sfonda a sinistra, bravo Acerbi a metterci la gamba. Gara ricca di intensità e aggressività da entrambe le parti, duri contrasti nella zona centrale del campo. AL 28’ Marusic buca l’intervento aereo, Ilicic non è felice nel controllo e vanifica una buona occasione. Squadre che si affrontano a viso aperto, continui i capovolgimenti di fronte. Lazio vicina al raddoppio con Felipe Anderson sugli sviluppi di un corner, sul capovolgimento di fronte Luiz Felipe stende in scivolata Zappacosta e rimedia la prima ammonizione della partita. gara che continua nella stessa direzione, Atalanta che prova a sfondare per le vie centrali e Lazio che non sfrutta le ripartenze. Break di Cataldi che di prima intenzione manda Immobile in profondità, Ciro guadagna solo un corner. All’ultimo secondo del primo tempo, Zapata pareggia i conti, dalla destra sfonda su Marusic e fredda Reina i diagonale sul secondo palo, 1 a 1. 

Ripresa – La ripresa inizia con le compagini che si studiano nuovamente. Immobile non riesce a partecipare alla manovra grazie alla pressione asfissiante di Demiral che lo marca a uomo  a tutto campo. Al 50’ ci prova Freuler dalla distanza, bravo qui Reina a bloccare il tiro angolato dello svizzero. Ancora Zapata che strappa per la Dea, il colombiano porta a spasso Hysaj e Cataldi, arriva Luiz Felipe che risolve in scivolata. Occasione Lazio al 55’, Cataldi batte a sorpresa lanciando Immobile, Musso respinge e salva il risultato. Bella azione corale della Lazio sulla destra, ancora impreciso Milinkovic nell’ultimo passaggio. Lazio che alza i ritmi, Cataldi mette un’altra palla filtrante per Immobile che non ci arriva per poco. Padroni di casa pericolosi al 66’, Zapata lanciato alla spalle di Hysaj viene anticipato di poco da Reina che subisce il fallo dal colombiano. Al 68’ Sarri cambia, fuori Luis Alberto per Basic. Su corner dalla sinistra Muriel, subentrato pochi minuti prima, si trova sul sinistro la palla del raddoppio, Acerbi si immola e salva. Lazio che passa con Immobile al 73’. Perdo vince un contrasto a metà campo e strappa in avanti creando il vuoto dietro a sé, Basic e Immobile sono abili a seguire lo spagnolo che prima serve il croato defilato, quest’ultimo gioca all’indietro l’assist a Ciro che raddoppia ed entra nella storia biancoceleste. Cambia ancora Sarri che al 77’ toglie Cataldi e Felipe Anderson per far posto a Leiva e Raul Moro. I padroni di casa non ci stanno, Maehle prova a sorprendere Reina con un tiro a giro dalla distanza senza particolare fortuna. All’81’ i biancocelesti hanno l’occasione di chiudere la gara con Raul Moro che, ben servito da Immobile colpisce in pieno Musso. Gasperini al minuto 83’ tenta il tutto per tutto, dentro Piccoli e fuori Zappacosta. Brivido per Reina sal 85’, Zapata con una finta mette a sedere Luiz Felipe e serve a Muriel la palla del pareggio, il colombiano sfiora il palo alla destra di Reina e si rimane sul 1 a 2. Altro cambio per Sarri che toglie Immobile per Muriqi al 86’. Bravo Milinkovic a pochi minuti dal novantesimo a prendere un paio di falli utili a far respirare i compagni. Altra indecisione di Marusic sulla sinistra che permette a Malinovsky, l’ucraino di destro spara sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 92’ Reina viene ammonito da guida mentre si appresta a rimuovere oggetti volati in campo dalla curva. Il portiere spagnolo viene anche colpito da una monetina. Altro pareggio in extremis dei padroni di casa, De Roon di prima insacca alle spalle di Reina e pareggia i conti. Dopo 5’ minuti di recupero Guida fischia la fine, Lazio che pareggia a Bergamo 2 a 2.  

Antonio Frateiacci

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