Verona Lazio – Lazio, non ci siamo. Quattro passi indietro nel percorso. Al Bentegodi finisce in goleada 4-1

Db Auronzo di Cadore (Bl) 23/07/2021 - amichevole / Lazio-Triestina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

Verona – Primo tempo a tinte gialloblù, torna la Lazio di Bologna. Biancocelesti che fanno fatica in mezzo al campo a tenere le distanze giuste. Verona che mette in campo una prova ricca di intensità, non permettendo ai capitolini di ragionare. Manca un rigore però ai biancocelesti, Piccinini non vede il fallo di Gunter su Immobile e Pairetto al VAR non lo richiama per l’OFR. Dopo un inizio di ripresa positivo i biancocelesti escono nuovamente dalla gara. Si rendono pericolosi con dei colpi di testa da corner o con qualche tiro dalla distanza. Sarri voleva solidità in difesa e, complici le assenze dei titolari, non ha ottenuto il risultato sperato. Anche i big hanno deluso, Immobile l’unico a non arrendersi anche se poco preciso durante tutta la gara. Pedro assente, mentre Milinkovic e Felipe Anderson sono apparsi senza energie fin dalle prime battute. A differenza della gara di Bologna questa volta non c’è tempo per  lavorare, mercoledì sera all’Olimpico arriva la Fiornetina.

Primo tempo – E’ il Verona che si rende pericoloso per primo, al 3’ azione insistita di Simeone che se va sulla destra e metti al centro un pallone per Caprari che non trova la porta. Primo squillo biancoceleste al 5’, Milinkovic manda in profondità Immobile che in area anticipa il diretto avversario che gli frana addosso, il direttore di gara inspiegabilmente fischia fallo per l’Hellas. Ancora protagonista il direttore di gara Piccinini al 9’, questa volta è Pedro a mandare in porta Milinkovic, il serbo viene strattonato da Veloso, ultimo uomo, solo giallo e punizione dal limite che lo stesso Milinkovic spedisce sulla barriera. Occasione importante per i padroni di casa al 12’, Caprari dalla sinistra mette in mezzo un cioccolatino per Ilic che da buona posizione spedisce alto. Gli uomini di Sarri fanno fatica a rendersi pericolosi con gli esterni d’attacco, Felipe Anderson e Pedro vengono spesso fermati con i padroni di casa abili a sfruttare le ripartenze. Arriva proprio da una ripartenza la seconda occasione gialloblù, questa volta da destra è Faraoni che crossa e sempre Ilic che di testa mette a lato. Sbaglia Leiva in mezzo al campo, Lazovic pennella in area per Barak che a tu per tu con Reina mette al lato, Lazio alle corde. I biancocelesti non sono precisi nel fraseggio e l’Hellas è padrona della gara. Reina si supera al 25’ mantenendo il risultato in parità, Barak da pochi passi si fa parare la conclusione. Sarri prova a cambiare fascia agli esterni, e i biancocelesti prova a rendersi pericolosi con Immobile che non trova la conclusione. Il Verona passa alla mezzora, Patric si perde Simeone che insacca alle spalle di Reina sfruttando l’assist di Caprari, 1-0. Non reagisce la Lazio e il Verona prova ad affondare, Caprari spreca l’occasione del 2 a 0. Il 2-0 però arriva, al 35’ sempre Simeone da fuori area scocca un tiro a giro che si insacca alla sinistra di Reina, 2-0 e Lazio che non è ancora scesa in campo. Prova a caricarsi la squadra sulle spalle Immobile che al 40’ prova la conclusione non trovando la porta. 

Ripresa – Neanche il tempo di centrare che Immobile riapre la gara, il bomber campano si presenta a tu per tu con Montipò che non riesce ad opporsi al tiro non certo irresistibile, 2-1. Dopo una timida reazione dei padroni di casa Felipe Anderson ha l’occasione del pareggio ma non trova la porta da posizione defilata. Lazio che, in questi primi minuti della ripresa, sembra aver cambiato registro. Biancocelesti che provano a trovare la via del pareggio in un paio di occasioni, la poca precisione sotto porta non lo permette. Sarri prova ad inserire qualità e manda in campo Luis Alberto al posto di Akpa Akpro e Lazzari per Hysaj. Al 56’ Milinkovic rischia il pasticcio, il serbo per poco non insacca nella propria porta dopo un rimpallo con Patric. La Lazio prova a pareggiarla e il Verona torna a più due, Pedro si addormenta e perde palla in mezzo al campo, Caprari serve Simeone che fa tripletta e 3-1. Escono Leiva e Pedro autori di due prove sotto le aspettative come tutta la Lazio al loro posto Cataldi e Raul Moro. Cambio di gioco di Milinkovic che trova Felipe Anderson largo a sinistra, il brasiliano serve Lazzari sulla corsa che salta Ceccherini che lo stende al limite, ammonizione per il difensore e punizione dal limite. Doppio cambio al 67’ per Tudor che toglie Veloso e Gunter per Tameze e Sutalo. Sfortunato Milinkovic al 72’ che colpisce la traversa di testa su corner di Luis Alberto. Assediato il Verona, Montipò si supera su Patric evitando il 3-2. Ancora Montipò che respinge un tiro dalla distanza di Luis Alberto. Al 78’ Lazovic prova la conclusione a giro sul secondo palo, bravo Reina a farsi trovare pronto. Tudor cambia di nuovo, all’ 80’ Ilic e Lazovic lasciano il posto a Hongla e Magnani. I veneti giocano sul velluto, bravo Marusic a mettere in angolo un cross pericoloso di Faraoni, sugli sviluppi dello stesso Dawidowicz spara alto da buona posizione.  Al 90’ Lazzari si trova a tu per tu con Montipò, ma l’esterno biancoceleste si fa ipnotizzare e spara addosso al portiere veneto. Al 92’ Simeone fa poker mettendo il sigillo sulla sua prestazione mettendo la parola fine su l’orribile prestazione dei laziali.

Antonio Frateiacci

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*