Hellas Verona – Lazio, l’analisi tattica della gara del Bentegodi

Roma – Il programma della nona giornata di Serie A mette di fronte Hellas Verona e Lazio, gli scaligeri ospitano i biancocelesti al Bentegodi alle 15:00. Gli uomini di Tudor vengono dalla delusione di San Siro e vorranno riscattarsi. Dopo essere stati in vantaggio di due gol contro il Milan, si sono visti rimontare dalla squadra di Pioli fino al definitivo 3-2 per i padroni di casa. La Lazio, dal canto suo, ha sfoderato una prestazione importante nell’ultima di campionato battendo in casa i campioni d’Italia in carica per 3-1. Polemiche a parte, la squadra di Sarri ha costruito la vittoria con il gioco palla a terra con pazienza dal primo al novantesimo minuto. 

Scelte – Tudor potrebbe ancora alternare le punte, spazio a Simeone, in vantaggio su Kalinic, per partire dal 1’. L’argentino dovrebbe essere supportato da Caprari e Barak. In mezzo al campo si va verso la conferma della coppia Ilic – Veloso. Sulle corsie esterne pochi dubbi, Faraoni e Lazovic sono sicuri del posto. In difesa ballottaggio aperto tra  Dawidowicz e  Ceccherini per affiancare Casale e Gunter nella linea a tre. Sarri è in emergenza, in difesa soprattutto. Con Luiz Felipe e Acerbi squalificati, occasione per Patric e Radu al centro della retroguardia. Solito ballottaggio tra Lazzari e Marusic sulla corsia di destra, mentre Hysaj dovrebbe tornare dal 1’ dopo essersi ripostao in Europa League. In regia Leiva dovrebbe vincere la concorrenza con Cataldi. Milinkovic e Basic sono i favoriti con Luis Alberto che rischia di restare ancora fuori dagli undici. Nel tridente Immobile non è in discussione, così come Pedro e Felipe Anderson saranno costretti agli straordinari visto il nuovo infortunio di Zaccagni.

Numeri e Caratteristiche – Entrambe le squadre segnano molto, i gialloblù hanno segnato almeno 2 reti nelle loro ultime cinque gare di Serie A, i biancocelesti invece hanno vinto tutte le ultime quattro trasferte a Verona. Il Verona ama sfruttare l’ampiezza del campo, il vero punto di forza sono gli esterni, con maggiore spinta sulla corsia destra. La Lazio fa del possesso palla l’arma migliore, per poi verticalizzare per le punte. Lo dimostrano i dati dei passaggi; se il Verona ha una media di 300 passaggi a partita, la Lazio raggiunge quota 500. Anche la precisione è a favore dei biancocelesti 77% contro 88%, la squadra di Sarri è la più precisa della serie A mentre i Veneti occupano il diciassettesimo posto in questa speciale classifica. Gli uomini di Tudor sono in vantaggio nel conto dei recuperi, 45 di media a partita contro i 36 dei biancocelesti. Altro dato interessante riguarda la corsa, la Lazio infatti occupa il primo posto in Serie A per media di km percorsi a partita (111), davanti a Venezia (110) e Inter (109), mentre il Verona occupa il nono posto (106). 

Testa a Testa – Tudor proverà a sfondare sulla destra, un duello chiave sarà quello tra Faraoni e Hysaj. Patric e Radu dovranno vedersela contro Caprari e Simeone con Lucas Leiva chiamato a coprire la zona presidiata da Barak, il più in forma tra gli scaligeri. Basic e Milinkovic andranno a battagliare in mezzo al campo con Ilic e Veloso. Sarri giocherà le sue carte nella zona di Felipe Anderson che se la vedrà con Dawidowicz, Il polacco potrebbe far fatica con le folate del brasiliano. Compito arduo anche per gli altri due componenti della retroguardia veneta, Gunter e Casale dovranno badare a Immobile e Pedro. 

Antonio Frateiacci

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