Focus: Lazio – Marsiglia, l’analisi tattica

Roma – Lazio-Marsiglia, ancor prima che una sfida quasi decisiva di Europa League, è sicuramente la sfida tra Sarri e Sampaoli, due Guru del calcio moderno. Se abbiamo accolto Sarri come un avanguardista, un innovatore del tatticismo moderno, Sampaoli è veramente un rivoluzionario al limite del pensiero “dadaista” del calcio. Ci sarà una sfida nella sfida, una nuova ventata di calcio tra due protagonisti affascinanti.

La tattica – Sampaoli probabilmente è l’unico allenatore al mondo a chiedere alle sue squadre le stesse disposizioni tattiche sia che si giochi con la difesa a quattro che con la difesa a tre. Il suo vezzo quest’anno è stato giocare in campionato con il 3-3-3-1 e in coppa europea con il 4-2-3-1. Il principio comune, in due schemi apparentemente inconiugabili, sono le quattro linee in luogo delle tre. Uno dei principi massimi del calcio di sampaoli infatti è proprio il gioco tra le linee, occupare quelli che gli intenditori anglosassoni del football, chiamano gli halfspace, gli “spazi di mezzo”. L’Occupazione di questi garantiscono un giro di palla più efficace e veloce, pensa Sampaoli. Altro principio è la costruzione dal basso, con il regista che spesso indietreggiando diventa il centrale di difesa di supporto per garantire alla squadra almeno 5 giocatori in costruzione e quindi una superiorità numerica in fase di appoggio.

Asimmetria – altro punto di caratterizzazione del gioco di Sampaoli è quella che viene chiamata “l’asimmetria orizzontale”, ovvero l’impiego sulle corsie laterali di un giocatore più difensivo (Lirola a destra) e uno più offensivo (Under a sinistra). La presenza a sinistra di un giocatore della caratura tecnica di Under rende l’half space di sinistra il luogo naturale in cui sviluppare il gioco andaluso. La densità ed il continuo movimento consentono la creazione di un’efficace catena laterale. Il sovrannumero del lato sinistro inoltre libera spazio a Lirola che a destra si può inserire nel lato debole avversario.

Numeri – Il Marsiglia in Europa League ha totalizzato due pareggi con 1 gol fatto ed 1 subito. In campionato invece è al terzo posto con 17 punti in 9 gare. Lo score in Ligue 1 è di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 18 gol fatti e 11 subiti. Il trend è altalenante, quando vince è spesso una vittoria larga, quando perde il più delle volte perde con più di un gol di scarto. Entrambe le squadre sono in serie positiva, sicuramente sul match peserà il fattore campo. I biancocelesti possono anche giocare per due risultati su tre.

Alessio Aliberti

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*