Una bella Lazio batte l’Inter. Immobile su rigore agguanta il pari, Anderson e Milinkovic affossano Inzaghi & Co.

Roma – Una buona Lazio che, nonostante il rigore trasformato dall’Inter nei primi minuti, tiene in mano il pallino del gioco e si rende spesso pericolosa sugli esterni con Felipe Anderson e Pedro. L’Inter rimane sotto la linea della palla e con i  cambi di gioco mette in seria difficoltà la retroguardia biancoceleste, soprattutto dalla parte di Hysaj. La ripresa è tutta biancoceleste, dopo un inizio incerto la Lazio viene fuori e ne fa tre all’Inter. Immobile su rigore, Felipe Anderson e Milinkovic condannano Inzaghi. Nel finale, dopo il triplice fischio, viene espulso Luiz Felipe per aver esultato in maniera troppo veemente ai danni del suo amico fraterno Correa. 

Emozioni biancocelesti – A pochi minuti dal fischio d’inizio, Simone Inzaghi ha sfilato fino a sotto la curva nord che lo ha omaggiato con un striscione che citava: “22 anni con i nostri colori non si dimenticano. Grazie Simone.” Visibilmente emozionato il tecnico nerazzurro, ha voluto salutare i tifosi che lo hanno incitato per 22 anni. Anche qualche fischio, peraltro previsto, che pian piano è stato surclassato dagli applausi. 

Primo tempo – Sarri, sceglie la fisicità di Basic al posto della qualità di Luis Alberto. Inzaghi preferisce Perisc per affiancare Dzeko. Subito emozioni da una parte e dall’altra, prima l’Inter pericolosa con cross di Perisic che Dzeko non riesce a sfruttare. Poi la Lazio con Pedro che conquista un buon calcio di punizione che Milinkovic sciupa sulla barriera. Continua a soffrire sui calci d’angoli la Lazio, al 7’ De Vrij colpisce male di testa su un corner battuto da Di Marco, palla fuori. L’Inter prova ad impensierire la retroguardia biancoceleste con lanci lunghi a scavalcare la linea. Si accende Felipe Anderson al 10’, il brasiliano sfonda sulla destra mette al centro una palla invitante per Pedro che colpisce male, sulla respinta Leiva spara alto sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte i nerazzurri passano, altro lancio a scavalcare la linea, Hysaj in ritardo tocca Barella in area di rigore, per Irrati è penalty. Perisic spiazza Reina, 0-1 al 12’. Al quarto d’ora Sarri cambia fasce agli esterni di attacco. Felipe Anderson appare il più ispirato tra i biancocelesti, che quando ha spazio riesce sempre a creare apprensione alla difesa interista. L’Inter rimane tutta sotto palla lasciando alla Lazio la manovra. Sempre Felipe Anderson protagonista sulla destra, salta Bastoni e mette un cioccolatino per l’accorrente Basic, il destro del croato è respinto da Handanovic. Lazio che si rende costantemente pericolosa dalla parte di Bastoni, Pedro sguscia via in area, fermato solo al momento del cross. Sulla ripartenza interista Basic spende un giallo per fermare Barella. I nerazzurri, si rendono pericolosi con i cambi di gioco su Di Marco e Barella. Occasione Lazio al 33’ con Immobile che non sfrutta un corner battuto veloce. Al 34’ Reina si supera su Perisic, respingendo una botta da fuori con la mano di richiamo. Felipe Anderson continua a ridicolizzare Bastoni, il brasiliano lo salta con un velo e attacca a campo aperto la difesa avversaria, la conclusione è centrale e non impensierisce Handanovic. Sul finale di tempo, prima Basic poi Pedro provano la conclusione da fuori senza fortuna. Dopo il minuto di recupero concesso, Irrati decreta la fine della prima frazione. 

Secondo tempo – Inizia subito forte l’Inter che al 49’ si rende pericoloso con l’instancabile Brella. La Lazio sembra rientrata un po’ contratta in campo. Si vede Immobile al 51’, il capitano biancoceleste spara alto dal limite. La trama del match rimane invariata, Lazio che prova a sfondare con la manovra la retroguardia interista che fa grande densità, mentre i nerazzurri continuano con le ripartenze veloci a rendersi pericolosi dalle parti di Reina. Al 60’ Milinkovic, pescato al limite da Felipe Anderson, ci prova con un destro da fuori senza centrare la porta. Al 63’ Irrati pareggia il conto dei penalty, Patric colpisce di testa in area di rigore, Bastoni con il braccio largo respinge la sfera, Calcio di rigore per la Lazio. Sul dischetto si presenta Immobile che spiazza Handanovic, fa sette in gol in campionato e risultato di nuovo in parità, 1-1. Al 66’ Sarri gioca la carta Luis Alberto, fuori Basic, autore di una buona prova. Dentro anche Lazzari per Hysaj con Marusic che scivola a sinistra. Anche Inzaghi cambia, Correa, Vecino e Dumfries rilevano Perisic, Bastoni e Gagliardini. Prova subito ad incidere Luis Alberto. Lo spagnolo imbecca il compagno tra le linee, con il fraseggio la palla arriva a Pedro che conclude alto. Al 75’ Sarri getta nella mischia Zaccagni che rileva Pedro, mentre Inzaghi inserisce Lautaro per Dzeko. Squillo di Correa al 78’ che imbecca Darmian sulla corsa, il cross attraversa tutta l’area con un brivido per i tifosi biancocelesti. Lazio in vantaggio con Felipe Anderson, Immobile si libera e calcia, Handanovic respinge corto e Felipe Anderson firma il vantaggio con un tap-in. Rissa in campo perché i nerazzurri volevano che la Lazio si fermasse per soccorrere Di Marco. Con il vantaggio Sarri inserisce Cataldi e Akpa Akpro per Leiva e Felipe Anderson. Saltano tutti gli schemi, l’Inter prova a raggiungere il pareggio e invece è la Lazio che trova il doppio vantaggio con Milinkovic che di testa è abile a sfruttare un cross di Luis Alberto, 3-1 e partita in ghiaccio. Dopo sei minuti di recupero Irrati dichiara concluso l’incontro. Lazio che batte Inter 3-1 e si rilancia in classifica. 

Antonio Frateiacci

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