Sarri riabbraccia i suoi “Lazionali”, il bilancio dei biancocelesti impegnati nelle rispettive nazionali

Roma – La sosta per le nazionali ormai è alle spalle, Sarri e il suo staff sono impazienti di riabbracciare i loro ragazzi impegnati nella gare internazionali. Nel mirino c’è il big match di sabato pomeriggio contro l’Inter degli ex. Inoltre i biancocelesti saranno impegnati nei prossimi ventidue giorni in vero e proprio tour de force. Cinque le gare di campionato da affrontare tra il 16 ottobre e il 7 novembre condite dalle due sfide Europa League contro i francesi dell’Olympique Marsiglia. 

Il primo nazionale a rientrare a Formello è stato Acerbi, il campione d’Europa ha già raggiunto i suoi compagni di squadra nella seduta di ieri. Il “Leone“ nazionale ha disputato 90’ nella finale per il terzo e quarto posto vinta dagli azzurri 2-1 contro il Belgio. Mentre nella semifinale persa contro la Spagna era rimasto seduto in panchina per tutta la gara. Purtroppo dovrà scontare le due giornate di squalifica rimediate a Bologna e non ci sarà contro l’Inter di Inzaghi. I prossimi nazionali a rientrare nel quartier generale biancoceleste dovrebbero essere Adam Marusic e Akpa Akpro. Il primo ha disputato entrambi gli impegni del suo Montenegro siglando anche una rete nella vittoria contro Gibilterra per 0-3, mentre non è riuscito ad incidere nella sconfitta contro la Norvegia per 2-0. Solo panchina per l’Ivoriano Akpa Akpro, rimasto seduto per tutto il tempo in entrambe le vittorie contro il Malawi. Gli Ivoriani rimangono in testa al proprio girone a quota 10 punti seguiti a ruota dal Camerun. 

Inizia a diventare indispensabile Milinkovic Savic per la Serbia di mister Stojkovic, Sergej infatti ha disputato entrambe le gare vinte dalla Serbia contro Lussemburgo e Azerbaijan senza essere mai sostituito. Ottima la prova del Sergente contro gli Azeri, il laziale gioca per tutta la gara da trequartista dietro le due punte e colpisce un palo al 52’. Grazie alla doppia vittoria, Milinkovic e compagni raggiungono la vetta della classifica del gruppo A con 17 punti. Il Portogallo dista solo una lunghezza ma con una gara in meno disputata. Stesso minutaggio per L’albanese Hysaj, impiegato in entrambe la gare dal C.T. Reja. Al contrario il Portiere Thomas Strakosha è rimasto a sedere in tutte e due le occasioni, guardando i compagni prima vincere in trasferta ai danni dell’ Ungheria poi perdere in casa contro la Polonia. Torna al gol, su rigore, Muriqi con il suo Kosovo. Dopo essere rimasto a secco nella sconfitta di Stoccolma contro la Svezia, Vedat ritrova la via del gol trasformando il rigore del momentaneo 1-1. La rete dell’attaccante laziale non basta ad evitare la sconfitta, la Georgia infatti vince per 1-2 espugnando il Vokrri Stadium di Pristina. Dopo aver giocato tutta le ripresa contro la Slovacchia ed aver procurato il rigore decisivo nel finale, il baby Raul Moro, è rimasto in panchina per tutta la gara nella vittoria netta (3-0) della Spagna U21 contro l’Irlanda del Nord U21. 

Tra oggi e domani tutti i nazionali torneranno a Formello per iniziare a preparare un mese pieno di impegni difficili e ravvicinati, un mese decisivo dove Sarri avrà bisogno del massimo impegno da parte di tutta la rosa.

Antonio Frateiacci

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