Continua la scia Derby, Lazio-Lokomotiv è 2-0

Olimpico – Prima vittoria e primi tre punti nella nuova stagione europea. Una Lazio intensa e convinta, raccoglie i frutti di quanto buono fa nella prima mezz’ora. Uno due in stile derby, e poi gestione e controllo del resto della gara. Spreca molto nel finale, ma significativo l’esordio di Basic subito in gol, servito da un tridente ispiratissimo, soprattutto nella figura di Pedro. Molto bene anche Patric, autore del secondo gol ma colonnello in difesa; e Felipe Anderson, imprendibile sulla corsia di destra. Tutto rappresenta un ottimo viatico per la risalita della china anche in campionato.

Ritorno alla Basic – Il derby è storia, ora la Lokomotiv è il presente. I biancocelesti cominciano bene, senza paura e con le stesse distanze prese nel derby. All’ottavo è subito doppia occasione Lazio, prima con Luis Alberto, ottima rasoiata di destro sul quale si supera il portiere russo; poi con Immobile, che su calcio d’angolo non riesce ad indirizzare bene verso la porta. Sono le prove generali, perché al 12esimo la Lazio trova il vantaggio davanti al proprio pubblico. Inizia tutto da Felipe Anderson e da un tunnel galeotto dentro l’area, la palla arriva a Pedro che fa un movimento da vero campione per poi smarcarsi e trovare l’assist decisivo per la testa di Basic. Primo gol biancoceleste in Europa League 21/22 e rete all’esordio per il croato.

Secondo Patric – La Lazio gioca bene, i movimenti della retroguardia sono sicuramente più fluidi rispetto alle prime uscite. Bene Patric, che anche se non troppo sotto pressione comanda egregiamente la linea insieme ad Acerbi. Davanti i biancocelesti tentano di addormentare il gioco, senza disdegnare folate offensive con le improvvise accelerazioni di Luis Alberto e Pedro. E al 38esimo la Lazio cristallizza il risultato sul doppio vantaggio. Ancora una volta tutto inizia grazie ad uno strappo di Felipe Anderson, il brasiliano arriva al tiro ma il portiere gli nega la gioia del gol. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, ottimamente battuto da Luis Alberto, arriva il tocco ravvicinato di Patric per il 2 a 0 biancoceleste.

Gestione – Il secondo tempo i ragazzi di Sarri abbassano i ritmi, Muriqi di fatto sostituisce Immobile dopo un colpo preso a fine primo tempo. Al 60esimo il tecnico toscano adopera altri due cambi, pensando alla prossima di campionato contro il bologna. Fuori Cataldi (unico ammonito) e Luis Alberto, entrano Leiva e Milinkovic. Al 64esimo i biancocelesti vanno vicino al tris: ancora una discesa di Felipe Anderson che serve Lazzari, il terzino subito per Milinkovic, tutto di prima dentro per Pedro, ma a dire di no allo spagnolo c’è solo la traversa. Nell’ultimo quarto d’ora c’è spazio anche per Raul Moro, fresco di convocazione nell’under 21 spagnola. E dal 75esimo al 77esimo due occasioni clamorose per la Lazio che si specchia a spreca sotto porta. La prima occasione è una magia sull’asse Milinkovic-Anderson-Milinkovic, ma la palla non inquadra la porta; la seconda un tiro impreciso ancora di Felipe Anderson dopo un cioccolatino servito proprio da Raul Moro. La seconda frazione si conclude con un rigore solare non assegnato al ragazzo spagnolo. Lazio sprecona che però passa ad incassare quanto di buono fatto nel primo tempo.

Alessio Aliberti

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