FOCUS – Martusciello, l’arma in più del comandante con la Lazio nel destino. FOTO & VIDEO

Con l’avvento del “Sarrismo” in casa Lazio sono molti i cambiamenti dalle parti di Formello, su tutte l’arrivo di Giovanni Martusciello come allenatore in seconda. Il tecnico Ischitano continua a seguire il “Comandante” dopo l’esperienza bianconera.

Giovanni Martusciello con la maglia dell’Ischia

Carriera da calciatore – La sua storia nel calcio che conta inizia proprio nella squadra della sua città, esordendo all’età di 17 anni con l’Ischia. Quattro le stagioni in Campania per poi approdare ad Empoli alla corte di Luciano Spalletti. Quattro campionati di alto livello in Toscana per poi iniziare un lungo tour dell’Italia che lo ha portato a vestire su tutte le maglie di Genoa, Palermo e Catania. Colleziona due stagioni nella massima serie con 55 presenze e 6 reti (tutte nella prima stagione). La sorte vuole che la prima rete in Serie A la sigli proprio contro la Lazio, in una gara che senza ombra di dubbio, Martusciello, avrà stampata nella sua memoria. Era infatti il 21 settembre del 1997 la terza gara in serie A per il giovane Giovanni e al minuto 11 sigla la rete che vale la prima vittoria per l’Empoli che a fine stagione raggiungerà la meritata salvezza anche e soprattutto grazie al suo apporto a tutto tondo nel centrocampo toscano.

Carriera in panchina – Terminata la carriera da calciatore, Giovanni Martusciello torna ad Empoli dove inizia una lunga ‘gavetta’ in Primavera e come collaboratore tecnico di Maurizio Sarri. Un forte rapporto di amicizia tra i due ma il tecnico campano nel 2015 decide di rimanere in Toscana e di non seguire Sarri a Napoli. Un anno come vice di Giampaolo prima di fare finalmente il suo esordio tra i professionisti come Mister. Un campionato non fortunato per lui che si conclude con la retrocessione dell’Empoli. Lascia così la Toscana per raggiungere Spalletti all’ Inter dove trascorre due anni di forte imprinting nella gestione delle prime squadre della serie A. Le strade di Martusciello e Sarri si ricongiungono nel 2019 quando decide di accettare di seguirlo nell’avventura alla Juventus, stagione che si conclude con la vittoria del campionato.

Giovanni Martusciello e Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus

Capitolo Lazio – Ora per Martusciello è arrivata l’avventura nella Lazio, la tifoseria biancoceleste è entusiasta della nuova guida tecnica. Una mentalità quadrata e abituata a vincere, portando sempre fino in fondo gli obiettivi prefissati. Nel lavoro la coppia Sarri-Martusciello non lascia mai nulla al caso e cerca sempre di portare idee innovative ma precise nel loro modo di fare calcio. Il dictat è ricercare costantemente la quadratura del cerchio anche e soprattutto valorizzando i giovani talenti. Nell’era Lotito la scelta tecnica di Maurizio Sarri, di Giovanni Martusciello e del suo staff è sicuramente la più ambiziosa mai compiuta. I due allenatori sono gli unici mai seduti sulla panchina biancoceleste (e nell’intera storia della Lazio nel calcio moderno, gli unici insieme a Zaccheroni) ad approdare a Formello avendo vinto un titolo iridato nazionale. L’entusiasmo è d’obbligo e Sarri e il suo staff non vedono l’ora di iniziare la nuova avventura nella prima squadra della capitale

Antonio Frateiacci e Alessio Aliberti

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