Lotito, Sarri e Inzaghi. Un cambio epocale, che fa tutti felici

Sedici mesi per proporre il rinnovo a Simone Inzaghi, dieci giorni per chiudere con Maurizio Sarri. La Lazio di Lotito ha chiuso un pagina importante e ne ha immediatamente aperta una nuova. Si è lasciata alle spalle cinque anni carichi di vittorie (tre coppe), piazzamenti e soddisfazioni ed è pronta a rilanciare il proprio progetto. Sarri è il volto nuovo. La ventata di novità e di freschezza reclamata da gran parte dell’ambiente dopo cinque anni di regno di Simone Inzaghi. Curioso come sia stato molto più lungo e travagliato il percorso che ha portato al tentativo di rinnovo con l’attuale tecnico dell’Inter, rispetto all’accordo realizzato in tempi record con il nuovo comandante della truppa biancoceleste.

Lotito non era convinto di proseguire il rapporto con Inzaghi, che a sua volta ha sfruttato la prima, vera offerta ricevuta per lasciare la Lazio. Segno che la stanchezza era tanta, da ambo le parti. Se il rinnovo fosse arrivato (come era stato inizialmente concordato) sarebbe stato frutto solo della paura (di entrambi) di cambiare. Oltre ai tempi stretti (un record per Lotito, generalmente propenso a trattative infinite e casting lunghissimi) colpiscono le cifre. Se è vero che Inzaghi, accordandosi con l’Inter percepirà una somma raddoppiata rispetto a quella proposta dalla Lazio, è altresì vero che Lotito ha offerto a Sarri ciò che non aveva mai proposto al suo vecchio tecnico. Alla fine la sensazione è che tutti saranno soddisfatti. Inzaghi avrà l’occasione di misurarsi in un contesto diverso rispetto alla sua “comfort zone” e la Lazio ha fatto un passo avanti, dal punto di vista tecnico ed economico.

Lotito in questa trattativa ha fatto cose che non aveva mai pensato o voluto fare. Ha voltato pagina, puntando su un tecnico di blasone, ha alzato l’asticella economica e tecnica, ha accontentato Sarri su tutta la linea, dando la sensazione di affidarsi al cento per cento alle intuizioni di un uomo destinato a diventare il fulcro del nuovo corso biancoceleste. Insomma, ha definitivamente cambiato rotta, convincendo anche gli scettici, che fino all’ultimo erano convinti che la trattativa naufragasse. La Lazio è cresciuta ed è pronta a lanciare la propria candidatura. Allacciamo le cinture e prepariamoci a partire. Ci aspetta un lungo e (ce lo auguriamo) esaltante viaggio.

1 Commento

  1. Ora tutto il Mondo Lazio faccia il salto di qualità
    Noi tifosi, la stampa, gli addetti ai lavori in generale.
    Aiutiamo la Lazio anche noi
    Daje mauri’!!!
    Mario

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