Lotito alla Raggi: “Apriamo sul Flaminio”

Lotito apre allo stadio Flaminio. Per la prima volta dopo sedici anni. Sono bastate poche parole del presidente per far sognare a occhi aperti i tifosi della Lazio. In passato ne aveva sempre parlato in termini di chiusura. Ma ieri, in Campidoglio, accanto alla sindaca Virginia Raggi, per la prima volta ha aperto uno spiraglio: «La città di Roma e la Lazio meritano di avere uno stadio di proprietà. Il Flaminio? Prima di tutto bisognerebbe mettersi d’accordo. È nell’interesse di tutti e vorrei che la nostra Capitale, che ha già nel suo stemma l’Aquila Imperiale, migliori costantemente. E meglio ancora se questo possa succedere insieme alla Lazio. Se ci fosse la possibilità, sarei pronto ad aiutare. Mi sono chiesto: quella struttura si può coprire? Ci sono parcheggi? Ci sono tre o quattro temi che vanno valutati, poi si vedrà. Quello non è uno stadio a norma UEFA. Comunque, ci siederemo al tavolo con la sindaca per parlare di tutti i temi. Stavo riflettendo tempo fa su questo. E visto che Virginia Raggi è una persona molto aperta, abbiamo visto che la città ha bisogno di aiuto e noi siamo a disposizione. Penso che la Capitale necessiti di uno stadio di riferimento per la Lazio: noi non ci siamo ancora fatti avanti, come ha fatto la Roma, ma adesso siamo a disposizione. Deve essere un impianto vissuto da tutti, un punto di ritrovo e un motivo di orgoglio per ogni tifoso laziale».

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