Lazio-Torino blocca tutto, anche il derby

Lotito ha deciso di andare avanti in settimana il ricorso al collegio di garanzia l’ipotesi è che la stracittadina possa essere disputata il 15 maggio. Un anticipo possibile se Lazio-Toro andrà giocata il 18 maggio. Naturalmente con l’ok della UEFA.
Tutto in sospeso, tutto appeso a Lazio-Torino, la partita senza tempo. Lo è il calendario finale del campionato. Lo è il derby di ritorno Roma-Lazio che da calendario è fissato il 15 maggio. Lo è la presa dell’Olimpico da parte della UEFA per gli europei da accordi di massima prevista per il 18 maggio.
Servono solutori di rebus per venirne a capo. Il fatto è che Lotito e suoi legali non sono usciti di scena e vanno avanti nella battaglia legale di principio che li vede opposti a Cairo.
In settimana presenteranno l’ultimo ricorso. È pronto per essere inoltrato al collegio di garanzia presso il Coni.
Il rinvio decretato dalla Corte sportiva d’Appello, presieduta da Piero Sandulli, che si pronunciò condannando i comportamenti del Torino, è un piccolo assist comunque difficile da sfruttare.
Il rinvio fu confermato per limitatezze di impotenza dell’ordinamento sportivo. Sandulli si sentì obbligato, non potendo disapplicare il provvedimento dell’ASL, che permise ai granata di restare in isolamento fino al 2 marzo, giorno in cui si sarebbe dovuto giocare la partita con la Lazio.
La Lazio al collegio chiederà nuovamente il 3 a 0 a tavolino, sarà l’ultimo grado di giudizio sportivo.
Si farà leva sempre sul provvedimento della ASL di Torino considerato non conforme anche da Santulli. Per Lotito e i suoi legali i giudici non devono prendere atto del provvedimento se considerato illegittimo; è un tema di diritto.

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*